I giovedì della poesia: “Una storia lontana” di Bruno Guidotti

Dalla solitaria stanza in penombra,

osservo gli scrosci di pioggia

che il vento fa mulinare nell’aria.

Nella strada deserta, pozzanghere

scure celano buche insidiose,

mentre le foglie dal vento strappate

formano ramati orditi tappeti

Il cielo dai colori di piombo, sembrano

poggiare sugli alti palazzi, tanto par basso.

Nella stanza dall’aria viziata di chiuso,

mi condanno alla noia, mentre dalla radio

melodiche note, creano atmosfere di quiete.

Un tuono esplode improvviso, e la pioggia

rafforza violenta. Un uomo con il suo ombrello,

protegge una donna, mentre con passi veloci,

cercano un momentaneo riparo.

L’uno a l’altra abbracciati, in fondo al grigiore

li vedo sfumare in veli di pioggia.

Improvviso, come il fragore di un tuono,

nella mia mente sovviene un simile storia:

un ragazzo e una ragazza ridendo correvano,

cercando inzuppati, un provvidenziale riparo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *