Disegno di Bruno Guidotti
La casa fra i limoni
La solita stradina di terra e di selci,
stretta fra muri di cinta dissesti, e distese
di erbe riarse, ove i raggi infuocano
l’ombra, solitaria e dimessa, conduce
all’umile casa dai muri di calce,
e dal verone gioioso, ove in vecchi contenitori
di latta, fan mostra di sé semplici fiori.
Dorati limoni pendono dai rami ricchi,
dono di Trinacridi dei, emanando
olezzanti profumi, e disegnando ombre
su quei muri dagli intonaci persi.
Ivi, l’uomo curvo e pensoso accudisce le reti,
ricucendo maglie strappate, e affinando ami mortali.
Sulla stradina deserta, sostano gli ultimi raggi
di sole, mentre dal mare giunge il tonfo cadenzato
dell’onde agli scogli, e del salmastro l’acre suo odore.




