Disegno di Bruno Guidotti
Il cortile
Un pallido raggio di sole
schiarisce appena la piccola stanza.
Il pianto di un bimbo si arrampica
dai piani inferiori, risalendo verso
quelli più alti, arrampicandosi su muri
scrostati e ammuffiti, ove a finestre,
asciugano appesi, panni e lenzuola,
e fuoriescono canzoni alla radio, udite
anche dai sordi più sordi e incalliti.
Dal cortile, in cui non giunge mai luce
del giorno, i rumori di sempre:
passi affrettati, saluti veloci e formali,
e lo schiamazzo di ragazzi intenti
a risate e bravate, e del portiere
i rimproveri urlati, ed il tanto fiato sprecato.
Dalla dischiusa finestra, osservo uno scorcio
di strada che pulsa, gente che va, gente che viene,
code di macchine che procedono lente,
Alla fermata del tram che tarda a passare.
la solita gente che freme impaziente ed impreca.
Un pedone attende dal semaforo, il verde segnale.
Le ore passano lente, veloci, lasciandosi vite alle spalle.
Stanco distolgo lo sguardo, ed osservo la stanza in disordine.
Bruno Guidotti è un poliedrico autore che rappresenta sempre la vita ed i problemi che questa presenta. Autore di poesie di notevole spessore relative alle varie esperienze umane: le fatiche, le speranze, i rimpianti, le frustrazioni, le scene di vita. Opere sempre velate di malinconica dolcezza, si fissano all’animo sensibile in maniera indelebile. In relazione ai suoi disegni e ai suoi dipinti, si evidenzia la vibrosità che conferisce dinamismo e notevole movimento alla composizione. Guidotti rifiuta qualsiasi collocamento ad eventuali movimenti stilistici. Alle sue opere dobbiamo avvicinarci liberi da ogni schema mentale, per poterne apprezzare appieno il suo talento.




