I Giovedì della Poesia: “Delle Vacanze quei giorni” di Bruno Guidotti

Disegno di Bruno Guidotti

Delle vacanze quei giorni

Le verdeggianti pianure, s’andavano silenziose

e assolate, agli orizzonti lontani.

Aliti caldi ed agresti profumi, aleggiavano pigri

nei meriggi di quei mesi più caldi, invitandomi ad oziosi

languori, e ai sonnellini nell’ombre.

Erano i giorni delle attese vacanze, i giorni delle libere ore,

delle partitelle con la palla nei prati, degli incontri con la

ragazzina del cuore, delle festicciole accroccate alla buona,

ove ognuno portava qualcosa da casa: una bevanda, un dolcetto.

Mi è ancor caro il ricordo di quel casolare modesto ma intimo

e colmo d’affetti, dalle alte siepi nascosto, in cui mi invitava del pesco

la pianta, e della vigna i grappoli d’oro, che quasi celata

dal capanno di canne, pareva difendere quei ricchi grovigli di tralci.

Correvano le ore nei giorni, correvano per giungere delle vacanze alla fine.

Fresca e improvvisa, corse veloce una folata di vento un brumoso mattino,

agitando le foglie degli alberi, e quelle dei prati vicini, per disperdesi poi

in quelle verdeggianti pianure lontane e negli orizzonti abbracciati col cielo.

4 thoughts on “I Giovedì della Poesia: “Delle Vacanze quei giorni” di Bruno Guidotti

  1. L’arrivo delle vacanze tanto attese momenti di libertà di poter correre sui prati di partite di pallone di festicciole improvvisate con l’incontro della ragazzina del momento tutto questo in una natura incontaminata il poeta ben ci descrive questi attimi felici ed innocenti della nostra vita ma tutto finisce anche le attese vacanze e tutto torna come prima
    Intensa e bella lirica che ci riporta indietro al tempi della giovinezza il mio sincero apprezzamento per questi bellissimi versi

  2. Bene , Questa Bella Poesia Del Poeta Bruno , Davvero Tocca Le Corde Giuste di Ognuno di Noi Lettori , Facendoci Così Rivivere Quegli Anni Spensierati , Quando x l ‘ Appunto Ci Si Divertiva Davvero Con Poco , Ma Si Era Ugualmente,Sereni e Felici Senza Tante Pretese . Che Anni Magnifici . C i a o .

  3. Come sempre un testo intenso che riprende ricordi lontani, in un retaggio antico che rimane dentro ed è impossibile dimenticare.
    Descrizione accurata dei luoghi di vacanze espresse con abile pensiero poetico che ci riporta momenti di giochi e spensieratezza in una simbiosi tra tempo che fluisce e naturo.
    Quasi un sussurro questi versi così mirabilmente esposti alla narrazione di eventi che mai potranno essere dimenticati.
    Come sempre il mio elogio Bruno

  4. Il poeta Bruno Guidotti ci descrive in questa bella poesia l’attesa delle sospirate vacanze con pensieri su come le giornate vengono vissute con partitelle con la palla incontri con l’amata e con le festicciole organizzate alla buona dove ognuno portava qualcosa da casa. I ricordi affiorano nella mente del nostro personaggio nell’attesa che le vacanze giungano alla fine. Ottimo lavoro questo di Bruno Guidotti e lo ringraziamo per tutte le poesie che ci ha fatto conoscere, la poesia è infatti un vero e proprio arricchimento per il cuore e una carezza per lo spirito.

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