
Come ti amai io
Non ti amai mai così tanto
da lasciare che le nostre dita
si sfiorassero durante una passeggiata.
Non ti amai mai così tanto
da rubarti un bacio,
anche quando il momento era quello giusto.
Non ti amai mai così tanto
da confessartelo e lasciare che il tuo cuore gentile
ne pagasse le conseguenze.
No, io non ti amai mai così tanto
Io ti amai così tanto
da rimanere distesa accanto a te su un prato soleggiato
a sentirti parlare dei tuoi libri preferiti
e ammirare la maniera con cui trovavi poesia nella tua vita.
Ti amai così tanto
che ti lasciai dormire accanto a me
fingendo di non star bruciando dalla voglia irrefrenabile
di volermi sentire il tuo tocco addosso.
No, io ti amai così tanto
da farmi bastare rimanere tua amica.
Perché era nell’amicizia che trovavo
sicurezza che non ti avrei mai persa.
E perchè sapevo che cuori gentili come il tuo
si meritavano cuori altrettanto puri.
Sapevo che se te l’avessi confessato,
la tua bontà ti avrebbe portato a provare ad amarmi,
anche se entrambe sapevamo che quello
non potevi farlo.
E forse ciò mi avrebbe fatto
infinitamente più male.
Forse io ti amai così tanto
da provare a non amarti affatto.
NOTE BIOGRAFICHE
Simona Kalluparayil è una ragazza di 19 anni, nata a Siena il 30 Dicembre 2006.
Attualmente è in quinta superiore con la prospettiva di indirizzarsi verso la facoltà di lettere
moderne all’università. È appassionata di poesia sin da quando era piccola, infatti ha iniziato
il suo percorso a 10 anni, pubblicando per la prima volta nell’opuscolo della messa della
chiesa di San Domenico e ora pubblica da tre anni nel giornalino del suo liceo scientifico, del
quale è caporedattrice.




