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Giovedì si inaugura a Castelnuovo Garfagnana (LU) il festival IAM – International Academy of Music

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La grande musica da camera protagonista a Castelnuovo Garfagnana (Lucca)

Dieci anni di grande musica dal mondo con l’International Academy of Music (IAM)

Musicisti di fama mondiale e nuove promesse insieme dal 28 giugno al 7 luglio

 

IAM: dieci anni di grande musica da camera a Castelnuovo Garfagnana. Inaugura il 28 giugno 2012 un’edizione storica del Festival IAM International Academy of Music (www.iamitalia.com): quella del Decennale.

Un traguardo di assoluto prestigio per la Scuola Civica di Musica di Castelnuovo, che per il decimo anno consecutivo continua la collaborazione con la International Academy of Music: la IAM infatti, co-organizzatrice di questo evento così come dei festival gemelli di New York, Burgos e San Pietroburgo, è un istituto musicale del massimo livello, che comprende al suo interno alcuni dei maggiori musicisti del panorama concertistico e didattico mondiale.

Il Festival si svolge in 10 date fino al 7 luglio, e vede fra i propri sponsor importanti istituzioni del territorio come il Comune di Castelnuovo Garfagnana, la Provincia di Lucca, l’Unione Comuni della Garfagnana, il Comune di Camporgiano, il Comune di Minucciano e il GAL Garfagnana Ambiente e Sviluppo. A rendere possibile la manifestazione la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, la Fondazione Banca del Monte di Lucca e il Banco di Credito Cooperativo di Versilia Lunigiana e Garfagnana.

La manifestazione si inserisce nell’ambito del progetto “Castelnuovo – Città della Musica”, che dal 2008 promuove il capoluogo garfagnino quale riconosciuto punto di riferimento della musica da camera sotto il profilo della proposta formativa e, soprattutto, per un calendario di concerti di livello internazionale. La particolarità di questo Festival sta, infatti, nei corsi di perfezionamento musicale di assoluto prestigio, tenuti da concertisti e insegnanti di fama mondiale che, da dieci anni, attraggono in Garfagnana migliaia studenti, i migliori da ogni parte del mondo. Fra questi, ci sono le stelle di domani della musica cameristica che, proprio a Castelnuovo, hanno la possibilità di confrontarsi con i più grandi concertisti dei cinque continenti. Ed è proprio da questo momento unico di incontro che nascono esperienze eccezionali e momenti musicali irrepetibili messi a disposizione del pubblico.

Una ventina le esibizioni, che avranno luogo in diverse location della Valle del Serchio fino a Lucca; tra questi, di particolare richiamo, i concerti serali degli insegnati, tra cui spiccano i nomi di Dmitri Berlinsky, il più giovane vincitore nella storia del Premio Paganini di Genova, Efrem Briskin, direttore artistico del Festival, che non si esibisce in Italia da diversi anni, George Vatchnadze, artista Steinway con all’attivo esibizioni nei maggiori teatri d’Europa e d’America, Suren Bagratuni, vincitore al Tchaikovsky di Mosca, Massimiliano Mainolfi, concertista internazionale e direttore del programma del festival, Hyun Mi Kim e Yuri Kim, violinista e pianista coreani con all’attivo collaborazioni con New York Philarmonic. Il festival offre anche l’opportunità di seguire l’evoluzione di coloro che saranno i grandi artisti di domani, con le esibizioni dei migliori studenti provenienti da tutto il mondo in concerti che si terranno tutti i pomeriggi alle 17,30 nella Sala Ex-Archivio nel centro storico di Castelnuovo.

 

Ecco i dettagli del programma della manifestazione

Il Festival prenderà il via in uno dei luoghi fortemente legati al nome della IAM: il Teatro Alfieri di Castelnuovo, alle 18 di giovedì 28 giugno, con un concerto di Michael Davidman, prodigioso pianista quindicenne, voluto per l’importante serata di apertura dell’edizione del Decennale. Una scelta dal forte significato simbolico. Sono infatti proprio i giovani talenti selezionati nei conservatori di tutto il mondo a rappresentare il valore aggiunto del Festival: essi hanno la possibilità di esibirsi sullo stesso palco calcato dai grandi nomi della musica classica, che qui sono impegnati nella doppia veste di concertisti e di insegnanti. Davidman, nel  suo concerto di apertura, proporrà la celebre Sonata “Al chiaro di Luna” di Beethoven, la “Grande Polacca Brillante” di Chopin e la “Rapsodia Ungherese n. 2” di Liszt.

Venerdì 29 Giugno, ancora protagonisti i giovani concertisti IAM: nella Sala Ex-Archivio di Castelnuovo, sempre alle 21.15, il pianista Robert Buxton proporrà due tra le pagine più affascinanti della musica per pianoforte: la Sonata op. 57 “Appassionata” di Beethoven e Aria Corale e Fuga di César Franck.

Tra i docenti IAM figura uno dei più grandi violinisti della sua generazione. Dmitri Berlinsky avrà l’onore di rappresentare il meglio del Festival in uno degli eventi celebrativi del Decennale: sabato 30 Giugno, alle 21.15 ancora al Teatro Alfieri, il suo violino, accompagnato dall’Orchestra del Festival IAM, interpreterà il celebre Concerto per violino in mi minore di Felix Mendelssohn. L’orchestra, diretta dal M° Mauro Fabbri, eseguirà anche la Sinfonia op.12 n. 3 di Luigi Boccherini e l’Ouverture Coriolano di Ludwig van Beethoven. Questo l’evento principe del festival, che vivrà grazie al contributo della Banca di Credito Cooperativo della Versilia Lunigiana e Garfagnana.
Nel pomeriggio di sabato, invece, sarà la volta del più giovane tra gli artisti IAM ad esibirsi in un recital solistico: presso la Sala Ex-Archivio, alle 17.30 Kingston Ho, enfant prodige del violino, si esibirà in alcuni classici del repertorio come Tartini, Paganini, Sarasate.

A completare questa prima, densa parte di Festival, gli appuntamenti di domenica 1 Luglio: nel pomeriggio alle 17,30, nella splendida cornice della Fortezza di Mont’Alfonso, si terrà un concerto degli studenti. La sera saranno invece gli insegnanti IAM ad andare in scena, ancora al Teatro Alfieri: nella prima parte della serata, il violinista Eugene Gratovich e il pianista Brandon Fredriksen proporranno la Sonata n. 7 di Beethoven, mentre Vladimir Khalikulov e Riko Higuma proporranno la famosa Sonata per Grand Viola di Niccolò Paganini. Nella seconda parte, il violinista Jeremy Zhu, tra i più rinomati didatti musicali d’Asia, si esibirà con la pianista Riko Higuma nella Sonata per violino e pianoforte n. 2 di Johannes Brahms; chiuderà il concerto il pianista georgiano George Vatchnadze, che offrirà al pubblico musiche di Chopin.

Lunedì 2 Luglio, proprio nel pomeriggio presso la Sala Ex-Archivio, sarà al pianoforte Iulia Marin: giovane concertista newyorkese, si esibirà in un impegnativo programma che spazierà da Wolfgang Amadeus Mozart a Sergej Prokofiev. Il concerto serale, invece, porterà per la prima volta il Festival IAM fuori dai confini di Castelnuovo: alle 21.15, nella piazza antistante la Chiesa di San Jacopo a Camporgiano, alcuni dei migliori studenti si esibiranno in un concerto all’aperto.

Martedì 3 Luglio il Festival sarà ancora in Alta Garfagnana: nella suggestiva cornice della Chiesa Vecchia di Gorfigliano, alle 21.15, la diciannovenne pianista giapponese Airi Katada, vincitrice del Concorso Internazionale Skrjabin di Parigi, terrà un recital dedicato alla musica di Chopin e Robert Schumann.

Mercoledì 4 Luglio grande evento al Teatro Alfieri: si esibiranno nella Sonata per violino e pianoforte in do minore di Edvard Grieg Hyun Mi Kim e Yuri Kim; chiuderà la prima parte della serata il pianista Phillip Kawin, con musiche di Schumann. Nella seconda parte della serata, il pianista georgiano George Vatchnadze si unirà al grande violoncellista armeno Suren Bagratuni, nell’esecuzione della Sonata per violoncello e pianoforte di Sergej Rachmaninoff

Giovedì 5 Luglio altro appuntamento di grandissimo rilievo, questa volta a Lucca: grazie al sostegno della Fondazione Banca del Monte di Lucca, nella prestigiosa sede della Chiesa dei Servi alle 21.15 andrà in scena l’ultimo concerto degli insegnanti IAM. Per l’occasione tornerà al pianoforte Efrem Briskin: eseguirà musiche di Chopin e Claude Debussy; a chiudere la prima parte del concerto, la splendida Sonata per violoncello e pianoforte di Debussy, eseguita da Suren Bagratuni e dal pianista Massimiliano Mainolfi. La seconda parte della serata vedrà George Vatchnadze, Elena Peres, Vladimir Khalikulov e Suren Bagratuni impegnati nell’esecuzione del Quartetto per pianoforte e archi K478.

La manifestazione prevede ancora due appuntamenti: venerdì 6 luglio, per le suggestive vie e piazze del centro storico di Castelnuovo, dalle 17,30 alle 23 si potrà godere di concerti di musica da camera all’aperto con i ragazzi del festival che metteranno in atto il frutto del loro lavoro.

Sabato 7 luglio, serata di chiusura di questa grande edizione del Decennale: al Teatro Alfieri di Castelnuovo, il concerto finale, con i migliori gruppi di musica da camera del Festival, selezionati nelle audizioni dei giorni precedenti, che saluteranno il pubblico proponendo alcuni dei maggiori capolavori della  musica cameristica.

 

La maggior parte dei concerti saranno gratuiti: a pagamento solo i concerti del 30 giugno, 1 e 4 luglio (costo dei biglietti dai 5 ai 15 €)

 

Per info: www.iamitalia.com; info@iamitalia.com.

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