Giovani artisti firmano le copertine animate del Giornale Italiano di Nefrologia

Kidney Wellness: giovani creativi e designer di IED Torino firmano le copertine animate del Giornale Italiano di Nefrologia 


copertina animata del Giornale italiano di nefrologiaContinua la collaborazione – nell’ambito del progetto Kidney Wellness – con i giovani creativi dell’Istituto Europeo di Design di Torino che realizzano le copertine animate del Giornale Italiano di Nefrologia, la rivista on-line d’informazione medico scientifica della Società Italiana di Nefrologia, la cui gestione è affidata alla società informatica italiana TESISQUARE.

Torino, 9.05.2014. “Eppur si muove”: il progetto Kidney Wellness copertine d’autore per il Giornale Italiano di Nefrologia, iniziato nel 2013, prosegue nel 2014 e si trasforma in Kidney Wellness_ANIMATA sostituendo le copertine statiche con copertine animate e dinamiche, sfruttando così le potenzialità del web rispetto alla carta stampata. Kidney Wellness_ANIMATA non abbandona i concetti e i canoni spaziali di forma, volume, dimensione, proporzione già esplorati con le copertine precedenti ma li apre a nuove possibilità attraverso il movimento e l’applicazione della variabile tempo al concetto di spazio. A fare da filo rosso sono sempre le parole chiave “Kidney” e “Wellness”, il cui significato e contenuti si trasformano in video e animazioni grafiche attraverso differenti approcci tecnici ed espressivi.

Scrivono i curatori e docenti di IED Torino, Emanuela Genesio e Danilo Manassero:

“La variabile del tempo nello spazio è un grande salto nelle arti visive. Fino al Novecento, le Belle Arti sono state solo e soprattutto una questione di spazio, cristallizzato nella sua perfetta fissità. Lo sapeva bene Gotthold Ephraim Lessing che nel testo sul Laooconte del 1766 contrapponeva la pittura alla poesia proprio perché quest’ultima è in grado di articolare suoni nel tempo a differenza della prima. È solo nel corso del Novecento che l’immagine si libera dalle strettoie della dimensione spaziale arricchendosi di quella temporale. Con la nascita del cinema prima, della cronofotografia, del video poi e fino alle attuali tecniche di animazione digitale il segno spaziale diventa immagine in movimento, non più soltanto questione di simultaneità nello spazio, ma anche di successione nel tempo.

Chi lavora con le linee, forme e colori in movimento sa che lo studio della successione dei singoli frame è capitale per la resa formale e contenutistica del prodotto finale. Anche se lo scopo non è narrativo (il racconto di una storia), con le immagini in movimento, la scelta della sequenza temporale è inevitabilmente ciò che produce senso. Trasformare il progetto Kidney Wellness in Kidney Wellness_ANIMATA significa assumersi questa complessità. Poter abbracciare la dimensione dell’azione implica anche avere la possibilità di abbracciare l’universo del sonoro insieme alle leggi che gli sono proprie. Unire layer su layer non vuol dire semplicemente sovrapporre: uno degli assiomi principali della percezione visiva ci racconta proprio questo: il tutto è qualcosa di diverso dalla somma delle singole parti”.

L’animazione di un’immagine non è solo l’addizione di livelli, dimensioni, alfabeti, ma la nascita di una lingua diversa che si struttura su regole nuove nate dalle relazioni di ogni singola identità con un’altra entità. 

La tecnologia contemporanea ci consente questa complessità, ma spesso non ci fornisce gli strumenti per decifrarla. Perciò è bene che l’arte si occupi di questo aspetto, di tradurre in forme leggibili le potenzialità della tecnologia. L’arte – amava spesso sostenere Paolo Rosa, fondatore di Studio Azzurro – fornisce metafore per interpretare un’epoca”. Mostrare come la modalità web arricchisca il nostro modo di vedere può essere una delle finalità di Kidney Wellness_ANIMATA che attraverso approcci diversi (dall’animazione di disegni, bidimensionale o in 3D, allo stop-motion, al video, ecc.) si prende in carico l’universo dell’azione e del sonoro nel tempo applicandolo al tema del benessere del rene”.

 

I curatori del progetto Kidney Wellness_ANIMATA

Emanuela Genesio (1972): Docente e curatrice di arte moderna e contemporanea, insegna all’Istituto Europeo di Design e all’Université Paris8. Agli studi sulla teoria dell’arte ed estetica unisce la pratica dell’inchiostro di china e la progettazione d’installazioni performative. Ha in attivo diverse pubblicazioni e collaborazioni interdisciplinari nell’organizzazione di eventi culturali. Vive e insegna lo yoga nel quotidiano.

Danilo Manassero (1975): Architetto, insegna Storia del Design e dell’Architettura all’Istituto Europeo di Design di Torino. La sua attività professionale spazia dall’architettura al design, dall’allestimento alla grafica, dall’arredamento alla scenografia. Ha lavorato per Fondazione Ferrero, Miroglio Fashion, Mondo, Produzioni Fuorivia, per i Comuni di Alba, Rivoli, Grugliasco, Collegno.

Giornale Italiano di Nefologia

Autorevole rivista di informazione nefrologica a livello nazionale, il Giornale Italiano di Nefrologia (www.giornaleitalianodinefrologia.it) offre ai lettori da più di 30 anni la più aggiornata informazione medico-scientifica sotto forma di rassegne, casi clinici, atti dei congressi e articoli finalizzati all’educazione continua in medicina. Organo di informazione ufficiale della Società italiana di Nefrologia, la rivista si rivolge ai medici nefrologici italiani che  rappresentano la seconda società scientifica, dopo quella americana, per numero di pubblicazioni e contributi nefrologici nel panorama scientifico mondiale.

 

IED Istituto Europeo di Design

IED (www.ied.it) è un Network Internazionale di formazione e ricerca nelle discipline del Design, della Moda, della Comunicazione Visiva e del Management delle imprese Creative, che rilascia Diplomi Accademici di primo livello ed eroga corsi triennali post-diploma, Master e corsi di specializzazione. Nata nel 1966 grazie alla felice intuizione di Francesco Morelli, è oggi un’eccellenza internazionale di matrice completamente italiana con sedi a Milano, Roma, Torino, Firenze, Venezia, Cagliari, Madrid, Barcellona e San Paolo e un sistema formativo in continua evoluzione; un laboratorio capace di pensare e ripensarsi con una mission chiara e condivisibile: offrire ai giovani creativi una formazione completa, una “Cultura del Progetto” che li accompagni per tutta la vita.

Riferimenti per ulteriori informazioni e richieste di materiali:

Dr. Biagio Raffaele Di Iorio, Editor in Chief Giornale Italiano di Nefrologia

Direttore del Dipartimento Area Medica, Direttore UOC di Nefrologia Ospedale “A. Landolfi”, Solofra (AV)

br.diiorio@gmail.com                                          Tel.  0825.530366

Emanuela Genesio, Danilo Manassero, Docenti IED Torino

emigenesio@yahoo.it

danilomanassero@libero.it

Manuel Morone,  Account Manager  TESISQUARE

manuel.morone@tesisquare.com                                Tel. 0172-476301

Dr. Giusto Viglino, Responsabile sito web della Società Italiana di Nefrologia

Direttore SOC Nefrologia, Dialisi e Nutrizione Clinica ASLCN2 Alba-Bra

giustoviglino@gmail.com                                   Tel. 0173.316579

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