Gioco online, +91% in tre anni. Il boom a cavallo della pandemia

La pandemia ha senza alcun dubbio e inevitabilmente cambiato la vita di tutti. Abitudini che si modificano a causa di restrizioni, vincoli, divieti e regole da rispettare: questo è ciò che siamo stati costretti a vivere. In realtà occorre però anche differenziare tra il periodo di vero e proprio lockdown, vissuto nel 2020, e questi ultimi mesi, dove, seppur senza abbassare troppo la tensione, c’è stato un evidente e chiaro allentamento. Ed è proprio in questa situazione che pare esserci stato ed essersi sviluppato un vero e proprio boom del gambling online. Giusto comunque entrare nel dettaglio e nello specifico per spiegare questo fenomeno, che ha delle sue particolarità e peculiarità.

A parlarne è stato persino l’Istituto Superiore di Sanità. Quest’ultimo ha evidenziato come, dopo l’affievolimento delle restrizioni, il gambling virtuale abbia iniziato a spopolare e a conquistare via via un numero di utenti sempre maggiore. Stando ai dati di uno studio condotto dall’ISS, in collaborazione con l’Istituto Mario Negri, l’Istituto per lo Studio, la Prevenzione e la rete Oncologica (ISPRO), l’Università degli studi di Pavia e l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, che si è incentrato sull’abitudine al gioco degli italiani, dopo un calo nel periodo più difficile della lotta al Covid-19, è stato registrato un aumento chiaro ed evidente del gambling online. E tra l’altro ad aumentare è stato anche il tempo dedicato al gioco. Entrando nel dettaglio, la crescita è stata di circa un’ora. Insomma, dati che non possono certo passare sotto osservazione.

Ma, al di là della pandemia, è davvero come sembra? Il gioco d’azzardo online sta inesorabilmente prendendo il sopravvento, sostituendo pian piano quello terrestre? Stando a quanto rivelato da Gaming Report, uno dei portali più noti del settore, “il comparto online ha iniziato la sua grande espansione nel 2019, un anno prima dell’inizio della pandemia. Difatti, numeri alla mano, la crescita del gioco online è stata del 97%.

Il 2021 però ha segnato un piccolo, e forse a tratti anche complicato, ritorno alla normalità. Questo comunque ha permesso a molte attività, anche quelle dedicate al gambling, di riaprire. Ed è per questo che gli analisti di Gaming Report prevedono che i dati potrebbero far registrare un ritorno al gioco retail. Un calo dell’online potrebbe esserci dunque verso la fine questo 2021, ossia proprio nel periodo pre natalizio e festivo.

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