Furti nelle pelletterie di Piancastagnaio

Furti nelle pelletterie di Piancastagnaio

 

piancastagnaio

Con l’approssimarsi delle feste in molti iniziano già a pensare a quali regali fare a Natale. Anche questo che sta per arrivare però si prospetta come un Natale sotto tono, sia per via della crisi che non lascia presagire regali corposi, quanto più dei pensierini (il che non è sempre un male) sia per via dei recenti fatti di cronaca che hanno visto come protagonista la città di Parigi.

Certo, pensare in questo clima a un Natale prettamente consumistico non è il massimo. Anzi, che sia la volta buona per iniziare una qualche riflessione sul vero spirito di questa festa, e senza nulla togliere a chi professa una religione diversa, naturalmente. Eppure no, per molti queste festività sono ancora un’occasione per mettere in bella mostra le proprie possibilità, per far trionfare le apparenze. C’è chi pur di non far mancare ad amici e parenti il tradizionale regalo sotto l’albero si indebita, e poco conta se poi per tutto il mese di gennaio dovrà fare i salti mortali per pagare le bollette.

Ma c’è anche chi pensa di “comprare” e non pagare, il che significa commettere furti. Sono diversi quelli messi a segno da una curiosa banda di sei malviventi che da alcuni giorni sta mettendo a soqquadro diverse aziende. Ma non si tratta di furti comuni, infatti i ladri colpiscono in negozi ben precisi: pelletterie che vendono borsette e articoli firmati. Si tratta quindi di un bel bottino che non finirà certo sotto l’albero, ma che verrà venduto a qualche ricettatore. Giusto l’altra sera sono state rubate 28 borse già realizzate e con applicato il marchio di Yve Saint Laurent e Gucci più altre 12 ancora in fase di assemblaggio.

A essere prese di mira sono le pelletterie di Piancastagnaio, una zona che è conosciuta per il pregio delle sue produzioni in pelle. Insomma, proprio durante il periodo pre festivo non ci voleva. E per di più si aggiunga anche il fatto che diversi artigiani e aziende in questi ultimi anni stanno veramente lottando per mantenersi a galla nonostante il pesante colpo inferto dalla crisi. Non resta che attendere lo sviluppo delle indagini e magari, proprio per dare una mano alle aziende colpite, optare per uno dei loro articoli da far trovare sotto l’albero.

Leave a Reply

Your email address will not be published.

*