FONDAZIONE CESVI IN POLONIA CON IL PROGETTO SAFE HAVEN CREA L’“HOTEL DELL’ACCOGLIENZA”

 

Con il sostegno di Brembo, l’Hotel Palace Europa di Lublino è stato messo a disposizione di circa 100 donne, bambini e persone con disabilità, in fuga dall’Ucraina

Chi fugge dalla guerra ha già sofferto abbastanza. Ha bisogno di cure adeguate e merita condizioni di vita oltre che sicure, dignitose. Soprattutto se si tratta di soggetti fragili, come mamme e bambini che da più di due mesi sono costretti a cercare ripari protetti”. A dire queste parole è Roberto Vignola, vice direttore generale di Fondazione Cesvi che, insieme a Brembo, ha attivato il progetto Safe Haven per ospitare circa 100 rifugiati ucraini all’Hotel Palace Europa di Lublino, a pochi chilometri dal confine con l’Ucraina.

Brembo ha deciso di essere accanto a Fondazione Cesvi nella realizzazione di questo progetto che si rivolge a donne ucraine con figli neonati o bambini molto piccoli e persone con disabilità.

“Abbiamo sentito il dovere di portare il nostro aiuto concreto alla popolazione ucraina, con la volontà di dare priorità ai più vulnerabili”, ha commentato Cristina Bombassei, Chief CSR Officer di Brembo. “Con il progetto Safe Haven, che abbiamo ideato e sviluppato lavorando a fianco di Fondazione Cesvi, vogliamo garantire il supporto e l’accoglienza a chi è stato costretto ad abbandonare la propria casa e il proprio paese”.

Questo progetto è stato studiato appositamente per quelle categorie di persone più bisognose di cure e attenzioni specifiche che non si possono trovare, per la loro natura, nei grandi centri di accoglienza temporanei che ospitano oltre 5.000 rifugiati (il PTAK Humanitarian Aid Center, il centro temporaneo più grande della zona organizzato nel PTAK ospita circa 7.000 rifugiati).

100 persone, 100 storie diverse

All’interno della struttura le persone accolte potranno usufruire dei servizi di cui l’hotel dispone e di tutti i beni necessari per cercare di ricostruire una quotidianità. Il numero elevato di stanze faciliterà la creazione di una piccola comunità, fondamentale per sostenersi a vicenda, comunicare nella lingua madre e sentirsi più sicuri, a fianco di persone con simili esperienze vissute.

Le aree comuni in cui interagire non mancheranno. L’Hotel Palace Europa offre infatti un ambiente accogliente e confortevole, adatto alle esigenze del progetto. I bambini avranno la possibilità di socializzare nel parco giochi dell’hotel e tutti potranno partecipare alle attività organizzate nella sala conferenze. La struttura garantisce una notevole qualità e quantità di servizi, tra cui l’accesso a Internet, essenziale per mantenere il contatto con i propri cari.

La posizione centrale dell’hotel, inoltre, favorisce un efficace collegamento alle strutture sanitarie e scolastiche, ai centri di supporto e assistenza e alle principali stazioni di transito della città di Lublino.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.