Firenze: la stagione 2016-2017 del Teatro di Rifredi

presentazione stagione 2016 2016 teatro di rifredi

presentazione stagione 2016 2016 teatro di rifrediEsiste la Firenze di Michelangelo, del Brunelleschi, del Botticelli, di Giotto e di Masaccio. Ma anche la Firenze del Pontormo, del Beato Angelico, di Benozzo Gozzoli, di Andrea del Sarto, e… del Tacca con la sua bizzarra e potente fontana in S.S. Annunziata.

Tutti contribuiscono alla grandezza e alla bellezza di questa città, creando un tessuto quasi unico di epifanie artistiche che, con moto centrifugo, si espande verso spazi di fruizione più decentrati dove tuttavia l’incanto e la stupefazione restano identici.

Anche il teatro può vantare a Firenze i suoi Michelangelo e i suoi Botticelli, i suoi luoghi blasonati capaci di smuovere numeri importanti, larghe coperture mediatiche e ingenti finanziamenti. Ciò non può che essere un vanto per questa città, purché non sia mortificata l’altra faccia del teatro, quella di un teatro che non ha i sontuosi vestiti fioriti della Primavera botticelliana ma le sofferte e ispide nudità dei tritoni del Tacca, e che tuttavia, senza dubbio, esprime valore e aspira alla stessa dignità, regalando le stesse emozioni spesso con un tocco di originalità e di coraggio in più.

Parliamo per noi ma, naturalmente, parliamo anche per tanti altri.

Quanto a noi, siamo certi di meritare una visita: abbiamo da offrire alla visione degli appassionati e degli intenditori affreschi, ritratti e architetture di tutto rispetto: 23 spettacoli con 111 rappresentazioni, 7 produzioni, 5 ospitalità straniere di cui 3 in esclusiva e per la prima volta in Italia, 5 prime nazionali, riprese di spettacoli di successo, ospiti prestigiosi, giovani artisti e alcuni dei protagonisti della scena italiana d’innovazione. Più 7 spettacoli pomeridiani per le famiglie e 40 repliche mattutine per i bambini e gli studenti.

L’anno scorso il pubblico ci ha voluto premiare con una frequenza che non ha pari nella lunga storia del nostro teatro. Speriamo che sia così anche quest’anno. I lavori della tramvia ci assediano, ma la passione del teatro è più forte e sa trovare le strade giuste per arrivare alla propria soddisfazione.

L’altra faccia del teatro è qui che vi aspetta.

 

PUPI E FRESEDDE-TEATRO DI RIFREDI CENTRO DI PRODUZIONE FIRENZE

STAGIONE TEATRALE 2016/17

L’ALTRA FACCIA DEL TEATRO

 

Due prestigiosi eventi internazionali e in esclusiva italiana segnano l’avvio di questa trentunesima stagione del Teatro di Rifredi: Eric-Emmanuel Schmitt eccezionalmente in scena nel suo MONSIEUR IBRAHIM ET LES FLEURS DU CORAN (14 e 15 ottobre), e a seguire finalmente arrivano gli argentini di UN POYO ROJO (21>23 e 27>30 ottobre), sudore e risate in questo spettacolo che abbiamo dovuto rimandare lo scorso anno per l’infortunio di uno dei due acrobati/danzatori.

Non poteva mancare il vernacolo con la ripresa  del grande classico CASA NOVA, VITA NOVA (4>6 e 11>13 novembre) per la regia di Angelo Savelli, con Sergio Forconi e la Compagnia il Grillo.

Per la prima volta a Rifredi uno degli spettacoli più significativi  del teatro di ricerca italiano degli ultimi anni, l’UBU ROI di Roberto Latini con Fortebraccio Teatro (15>19 novembre). E non poteva mancare anche quest’anno l’evergreen BENVENUTI IN CASA GORI (24>27 novembre), a grande richiesta lo spettacolo di Ugo Chiti e Alessandro Benvenuti è ormai divenuto un classico del teatro italiano.

Prima nazionale de IL GENERALE del giovane autore Emanuele Aldrovandi (premio Fersen alla drammaturgia 2013), regista e interprete Ciro Masella, testo centrato sulla scottante attualità del terrorismo e il presunto “scontro di civiltà” (1>3 dicembre).

Due toccanti racconti di Eric-Emmanuel Schmitt per la signora della scena italiana Lucia Poli impegnata ne L’INTRUSA preceduto da E’ una bella giornata di pioggia (7>11 dicembre), regia di Angelo Savelli. Serata unica (15 dicembre) per REALITY PORTRAITS un cortocircuito tra cronaca giornalistica e racconto teatrale curato da Fabio Galati e Laura Montanari, con Ciro Masella.

Le feste di fine anno come sempre in allegria con quattro scatenati attori che portano il nome di Alessandro Riccio, Andrea Bruno Savelli, Lorenzo Baglioni e Nicola Pecci alla prese con pannolini e biberon nella riduzione teatrale del celeberrimo film di Coline Serreau TRE UOMINI E UNA CULLA (28 dicembre > 4 gennaio). Le feste della Befana con Pep Bou, il mago delle bolle di sapone, che torna a Rifredi per incantare grandi e piccini con le sue magie iridescenti e vaporose di REBUFAPLANETES ( 5>8 gennaio).

PECORE NERE è il nuovo spettacolo scritto da Stefano Benni: dopo Le Beatrici una pièce ancora tutta al femminile, quattro donne (in realtà tre donne e una cagnetta labrador) che ci faranno divertire e commuovere (12>14 gennaio).

Le Monde ha scritto che questo non è solo uno spettacolo di successo, ma un grande evento: parliamo di WE LOVE ARABS del coreografo israeliano Hillel Kogan, proveniente dalla mondialmente conosciuta Batsheva Dance Company, dove mette in scena e in danza, con tanta ironia ed una bella dose di poesia, coadiuvato dal danzatore arabo Adi Boutrous, il difficile rapporto tra ebrei e arabi (19>21 gennaio).

La Rimbamband, guidata dal quel grande mimo internazionale che è Paolo Nani, quest’anno è alle prese con il cinema e la sua magia in NOTE DA OSCAR (26>29 gennaio e  2> 5 febbraio). Per la prima volta in Italia e in esclusiva, la Compagnia Kulunka Teatro (Paesi Baschi) presenta ANDRÉ E DORINE (9>12 febbraio) uno spettacolo emozionante e poetico dove i due attori, con il solo potere delle maschere, ci trascinano in un vortice di commozione e risate, amore e oblio.

Originalità, verità, ironia, intelligenza questo sono Gli Omini, una delle compagnie più fresche e vitali dell’attuale panorama teatrale italiano, per la prima volta a Rifredi con L’ASTA DEL SANTO (15>17 febbraio). Arriva a Firenze il pluripremiato spettacolo rivelazione della scorsa stagione presentato da CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli – Teatro Biondo Palermo: FA’AFAFINE del giovane attore e regista Giuliano Scarpinato che ci regala un testo bello e coraggioso, un piccolo gioiello che andrebbe visto insieme da adulti e ragazzi (18>19 febbraio).

Dopo 24 esauriti a Rifredi nelle due stagioni precedenti, ritorna LA BASTARDA DI ISTANBUL (21 febbraio>5 marzo), l’affascinante saga familiare multietnica, popolata da meravigliosi personaggi capitanati da Serra Yilmaz custode di un segreto indicibile  che ha l’aspetto di un’antica spilla di rubini a forma di melagrana.

La compagnia livornese di Emanuele Barresi (l’esilarante tassista de “La pazza gioia”) spalleggiato da due brillanti nomi della scena nazionale, Romina Carrisi Power e Daniela Morozzi porta in scena una delle più belle commedie di Goldoni, LE SMANIE PER LA VILLEGGIATURA (7>12 marzo).

L’universo del consumo, dell’opulenza e dello shopping compulsivo è il tema del nuovo spettacolo che l’estrosa Antonella Questa ci presenta in prima nazionale: UN SACCHETTO D’AMORE (16>18 marzo).

A quarant’anni dalla prima pubblicazione “Bar sport” di Stefano Benni è un classico della narrativa umoristica italiana che ha attraversato generazioni di lettori: in scena in prima nazionale, per la regia di Angelo Savelli, I RACCONTI DEL BAR SPORT dove ritroviamo il piccolo universo dei bar della provincia italiana con i suoi neon, i suoi banconi, le sue mitiche paste iperglicemiche che Benni chiama “Luisona”. Protagonista Lorenzo Baglioni (21>26 marzo).

PIETRO PAN (31 marzo>1° aprile) è un viaggio onirico, molto sincero e intimo realizzato da Nicola Pecci, un attore dalle variegate esperienze artistiche e ottimo cantante formatosi nel solco della migliore tradizione dei cantautori italiani. Come consuetudine ad aprile (4>9) torna Alessandro Riccio con un nuovo spettacolo SOTTO SPIRITO, dove l’eclettico artista fiorentino continua il suo cammino alla scoperta di personaggi storici affascinanti, controversi e divertentissimi.

Ultima prima nazionale, in chiusura di stagione, una produzione Pupi e Fresedde, con un testo di Rémi De Vos, francese di Dunkerque, classe 1963, uno dei più interessanti autori della nuova drammaturgia europea, ancora poco conosciuto in Italia. Nello stile di De Vos, ALPENSTOCK è uno spettacolo al tempo stesso scioccante ed esilarante su un tema di bruciante attualità: la psicosi dell’invasione degli stranieri. Firma la regia Angelo Savelli, in scena Antonella Questa e Ciro Masella (20>23 e 26>29 aprile).

Prosegue la collaborazione con Il Paracadute di Icaro che quest’anno proporrà 7 spettacoli in pomeridiana per bambini e famiglie: La casa dei gatti (1° novembre); Rico, Trina e Lumachina (20 novembre); La cavallina fatata (4 dicembre); Senti come suona Icaro (15 gennaio); L’amore è… (4 febbraio); Chi ha paura dei mostri?! (19 marzo); Non mi piacciono le cose verdi! (2 aprile).

 

Programma stagione 2016-17 del Teatro di Rifredi [file .pdf]

 

 


Fonte Ufficio stampa Pupi e Fresedde -Teatro di Rifredi, Cristina Banchetti

Foto Stefano Cantini

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