Fiorentina verso Bergamo: quale formazione per la sfida contro l’Atalanta?

Dopo il rocambolesco pareggio interno contro il Genoa, la Fiorentina è attesa dalla difficile trasferta sul campo dell’Atalanta

Un viaggio a Bergamo che per la Viola rappresenterà un altro momento della verità, da affrontare con uno spirito lievemente più incoraggiante rispetto a quello che stava maturando nell’ultimo turno di campionato: è evidente che, una immeritata sconfitta contro i rossoblu di Maran, avrebbe avuto come effetto quello di gettare nello sconforto un ambiente già provato da un deludente inizio di stagione.

Ma come arrivare a questo match?

I bookmakers stranieri non hanno grandi dubbi. Quella che attende la Fiorentina sarà una gara fondamentale per la prosecuzione del campionato e, secondo i più critici (ma non crediamo ancora ci siano reali rischi in questo senso) anche per la panchina di Cesare Prandelli.

D’altronde, nell’ambiente toscano tutti pensavano di poter ottenere i tre punti contro il Genoa, e il fatto che ne sia arrivato – in extremis – solo uno, ha lasciato l’amaro in bocca in società e tra la tifoseria e, soprattutto, la squadra in quart’ultima posizione in classifica.

Dunque, ora l’attenzione si sposta sul match contro l’Atalanta, con i bergamaschi che pur non godendo del loro migliore momento di forma sono stati sicuramente rivitalizzati dalla recente qualificazione in Champions League. Contro la corazzata di Gasperini, la Fiorentina dovrà cercare di attrezzare la migliore prestazione, cercando di concretizzare in punti le migliori prestazioni delle ultime settimane.

Possibile un cambio di modulo? Anche se non si hanno certezze, stanno emergendo crescenti dubbi sulla sostenibilità del 4-3-3, il modulo che Prandelli ha voluto adottare, complice anche una resa sotto le attese da parte di Callejon e Ribery. Difficile però che, anche in virtù di qualche cambiamento di formazione, il tecnico Viola possa lasciare in panchina due giocatori di questo calibro: sia Callejon che – soprattutto – Ribery, sono infatti giocatori in grado di risolvere la partita in ogni momento, e il mister ha una ottima considerazione di entrambi.

Anche se è ancora troppo presto per poter ipotizzare una probabile formazione in vista della gara contro l’Atalanta, riteniamo dunque che almeno uno dei giocatori sarà un punto fermo tra i titolari. Non c’è peraltro nemmeno da stupirsi se la formazione che Prandelli metterà in campo sarà quella che è già stata vista nei confronti contro Milan e Genoa.

Insomma, tempi duri per i viola ma, comunque, c’è ancora ottimismo sulla possibilità di poter invertire un inizio di stagione non particolarmente fortunato. La formazione che la società ha potuto mettere a disposizione dello staff tecnico è, d’altronde, almeno in grado di giocarsi una qualificazione in Europa League, considerato che non manca il positivo mix tra giovani di qualità e calibri “pesanti”, ed è dunque evidente come le prime giornate di campionato abbiano costituito un banco di prova in buona parte fallito.

Vedremo se la riscossa della Fiorentina saprà partire anche e soprattutto dalla gara con l’Atalanta. Un appuntamento non certo semplice, ma che gli uomini di Prandelli potrebbero affrontare con il giusto piglio agonistico.

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