Mucche ancora sane potrebbero essere portate al macello. Keystone / Urs Flueeler
Fino a 25’000 mucche rischiano la macellazione in Svizzera a causa dei dazi doganali statunitensi, riporta la NZZ am Sonntag. La causa sarebbe una produzione lattiera in eccesso del 5%, unita a un forte calo della domanda negli Stati Uniti dovuto ai dazi aggiuntivi.
L’aumento dell’offerta, combinato a una minore domanda, provoca un calo automatico dei prezzi. L’Interprofessione Latte (IP) chiede di ridurre il numero di capi per mantenere stabile il prezzo del latte. Secondo l’organizzazione, alcuni agricoltori e agricoltrici hanno già iniziato a ridurre le loro mandrie e a mandare al macello animali sani.
Per ridurre le macellazioni, che rappresentano un mancato guadagno per gli allevamenti, l’IP attingerà 11 milioni di franchi da un fondo di emergenza per sostenere le esportazioni nei prossimi nove mesi.
La Svizzera conta mezzo milione di mucche da latte. In tempi normali, 85’000 di esse vengono macellate ogni anno.
Il servizio proviene da www.tvsvizzera.it
Più informazioni sul tema:
- L’articolo della NZZ am Sonntag (paywall)
- La notizia della RSI