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“Felice Casorati. Collezioni e mostre tra Europa e Americhe” ad Alba

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Alla Fondazione Piera, Pietro e Giovanni Ferrero di Alba, dal 25 ottobre 2014 al 1° febbraio 2015, un’esposizione dedicata alla pittura di Felice Casorati.

 

locandina della mostra dedicata a Felice CasoratiLa Fondazione Ferrero di Alba e la GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Storici,Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte hanno reso omaggio a Felice Casorati (1883 – 1963) con una mostra che si può ammirare alla Fondazione Ferrero, ad Alba fino al 1 Febbraio 2015.

È una personale dedicata alla ricerca,alla storia pubblica e alla ricezione internazionale della pittura casoratiana dagli anni Dieci agli anni Cinquanta del Novecento. Quaranta dei sessanticinque dipinti presenti nelle sale della Fondazione provengono da musei e istituzioni nazionali e internazionali. Alcuni rappresentano per il pubblico di oggi dei veri e propri inediti espositivi.Tra i musei prestatori italiani, la GAM di Torino,la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma.Tra i musei prestatori in Europa,la Nationalgalerie di Berlino e il Centre George Pompidou di Parigi.Le opere sono state individuate tra quelle che Casorati stesso scelse di presentare nei contesti espositivi internazionali.

La sua lunga carriera artistica iniziò nel 1907 e si concluse con la sua scomparsa nel 1963.Felice Casorati fu protagonista di quel rinnovamento del linguaggio artistico che ebbe nelle Biennali di Venezia e nelle sedi del circuito espositivo europeo e americano uno spazio di scambio e di confronto.

La mostra è introdotta dal Ritratto della sorella Elvira con cui esordì alla Biennale di Venezia del 1907 avviando la sua prima stagione pittorica,c aratterizzata da quadri con figura: Le vecchie comari del 1908, Le ereditiere del 1910, Bambina su un tappeto rosso presentato nel 1912. Grandi capolavori quali: Ritratto di Maria Anna De Lisi (1918),Tiro al bersaglio (1919), Le uova sul cassettone (1920), ne emerge un Casorati che nelle occasioni importanti privilegia il ritratto. Il ritratto dedicato alla moglie Daphne Maugham, al mecenate Riccardo Gualino e ai suoi familiari, al pianista e compositore Alfredo Casella.

Alla GAM di Torino appartengono la serie di fogli dell’album che raccolgono i minuscoli disegni progettuali con cui Casorati era solito tracciare, il visitatore potrà così riconoscere numerose delle opere esposte sulle pareti della mostra. Preziosa la collaborazione con la GAM e l’impostazione scientifica del progetto, avvalorato dal Comitato scientifico presieduto da Danilo Eccher direttore della Galleria torinese e composto da personalità autorevoli. Curatrice Giorgina Bertolino e coautrice del Catalogo Generale dei dipinti dell’artista.

Info: www.fondazioneferrero.it

Pier Carlo Forneris

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