Troppo bello per essere vero? Esatto! Cellule data RTS / screenshot
Secondo una fake news diventata virale in molti Paesi, la Svizzera è confrontata con una spaventosa penuria di manodopera ed è quindi alla ricerca di 85’000 lavoratrici e lavoratori a cui offrirebbe salari mensili da 3’500 a 6’500 euro. La RTS racconta la genesi di questa bufala.
È dal 2022 che l’informazione riemerge ciclicamente e, nelle ultime settimane, spopola nei social media in Francia e in Belgio, ma anche in Tunisia. Si tratta di una notizia travisata e presentata in modo ingannevole per ottenere dei click.
“È un tipico caso di disinformazione virale”, afferma Patrick Hack, professore all’Alta scuola di commercio (HEC) di Losanna. Gli articoli che ne parlano mescolano verità (come il livello dei salari svizzeri) e menzogne (la promulgazione in urgenza di una legge in Svizzera per l’assunzione di 85’000 lavoratori).
Secondo RTS, la cifra di 85’000 è apparsa nel gennaio del 2022 in un comunicato di un’agenzia di collocamento argoviese in cui si stimava che la Confederazione avesse bisogno di 85’000 nuovi lavoratori e lavoratrici qualificati per ritrovare una crescita economica simile a quella pre-pandemia.
La notizia è stata ripresa dal Blick e poi mal interpretata e riportata da altre testate, a loro volta diventate la fonte di un buzz mediatico che, con una buona dose di sensazionalismo, ha alimentato a più riprese la diffusione di questa fake news.
Resta comunque vero che nel terzo trimestre del 2025 nelle aziende svizzere si contavano circa 88’000 posti vacanti, ma anche 140’000 persone disoccupate.
Il servizio proviene da www.tvsvizzera.it
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- L’articolo della RTS
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