Uno svizzero all'estero ha descritto il terremoto in Venezuela come il più forte che abbia mai vissuto. EPA / Rayner Peña
Due forti terremoti hanno colpito il Venezuela nella notte tra mercoledì e giovedì. I danni riportati sono ingenti e la situazione rimane caotica. Il direttore dei programmi di Caritas Venezuela, Rafael Filliger, si trova attualmente in Svizzera ma è in contatto con persone nella capitale, Caracas, e ha parlato della situazione con la Radiotelevisione svizzera di lingua tedesca SRF.
“C’è il caos più totale”, ha detto Filliger. Sono già state registrate più di 20 scosse di assestamento. Ha contattato molti dei suoi colleghi e conoscenti in Venezuela, ma non ha ancora ricevuto risposta da tutti.
“Una persona ha risposto di trovarsi per strada perché c’erano ancora scosse. Un’altra mi ha inviato foto che mostrano grandi crepe nei muri di casa sua. Un’altra immagine mostrava le macerie di due edifici vicini crollati”, ha raccontato.
Circa 800 persone di nazionalità svizzera vivono in Venezuela. Anche Christian Brunnschweiler, delegato dell’Organizzazione degli Svizzeri all’estero residente a Caracas, ha parlato con la SRF, descrivendolo come il terremoto più forte che avesse mai vissuto.
“L’intera casa ha tremato. Dall’altra parte della città, diversi edifici sono crollati”, ha detto Brunnschweiler. Le scosse in Venezuela sono state percepite fino in Svizzera: il Servizio sismico svizzero ha annunciato che i suoi sismometri situati presso il Politecnico federale di Zurigo hanno registrato chiaramente i tremori.
Molti Paesi hanno già offerto assistenza e gli aiuti sono urgentemente necessari. Ma il Venezuela ha bisogno anche di un sostegno a lungo termine, che vada oltre la risposta immediata al disastro, ha affermato Filliger. A breve termine, le priorità includono acqua potabile, alloggi temporanei e tende.
Il servizio proviene da www.tvsvizzera.it
Più informazioni sul tema:
- Il liveticker di SRF News e l’intervista a Rafael Filliger, direttore dei programmi di Caritas Venezuela




