Due anni per una visita medica: prosegue l’incubo di Marco Caruso

Due anni per una visita medica: prosegue l’incubo di Marco Caruso

marco caruso protesta incatenatoRiceviamo da Marco Caruso, invalido civile, un aggiornamento sulla sua drammatica situazione. Avendo necessità di sottoporsi a due esami specialistici, ha prenotato gli stessi presso una struttura sanitaria pubblica toscana. Prima data disponibile? Per uno il 9 marzo 2017 e per l’altro 24 gennaio 2018! Non potendo attendere così tanto e non potendo permettersi l’assistenza presso una struttura sanitaria privata, ha quindi dovuto prenotare quegli stessi esami presso una struttura pubblica di una Regione vicina (Emilia Romagna). Qui sarà visitato ad aprile, ma dovrà affrontare più cospicue spese di viaggio, andando a intaccare ulteriormente la sua magra pensione di invalidità.
Di seguito la lettera di denuncia inviata dal sig. Caruso all’Asl 3- Pistoia, all’Assessore regionale alla Salute e, per conoscenza, al Ministro della Salute.

 

Pistoia 29 Gennaio 2016

Illustre Direttore Generale ASL 3 Pistoia  Roberto Abati, Staff Direzione Sanitaria Resp.Dott.ssa Chiara Gherardeschi ASL 3 Pistoia

Illustre Assessore della Regione Toscana “diritto alla salute “gratess” Stefania Saccardi

E per conoscenza Ministro della Salute On. Beatrice Lorenzin, “Istituzioni”

 

Chi scrive è un Cittadino Italiano di Pistoia, Marco Caruso, invalido civile, portatore di handicap con punteggio al 74%, nato a *** , residente a Pistoia ***.

Con la presente il sottoscritto intende con la mia missiva, presentare a tutti gli effetti “ESPOSTO” per la violazione del diritto alle cure, come recita e sancisce la nostra beneamata Costituzione Italiana all’articolo 32 “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti”.

Questo diritto è anche riportato in bella mostra con tanto di cartello dinanzi all’Ospedale San Jacopo di Pistoia.

Signori Politici, Dirigenti Sanitari, il sottoscritto è indigente, vivo con una misera pensione d’invalidità, grazie al taglio della pensione d’invalidità, grazie all’esclusione e non “INCLUSIONE SOCIALE” che il servizio sociale di Pistoia nella sua Dirigente del servizio ha messo in atto dal mese di Febbraio 2014.

Dunque, senza sussistenza sociale, con misera di pensione, pensate davvero che il sottoscritto per fare un esame prima del 2018 e/o 2017 abbia i soldi per accedere alla libera professione e pagare la visita o l’esame?

Basta con questi vergognosi, disumani tagli. Ricordo che avete l’obbligo di garantire quanto possibile gli esami e le cure con la massima celerità, e francamente non pare che tale prestazioni le garantite..(allego link esami 2018/2017)

Il sottoscritto non ha nessunissima difficoltà a scrivere che mi “riservo” di presentare un “ESPOSTO” per “VILIPENDIO DELLA COSTITUZIONE ITALIANA”

Distinti saluti.
Marco Caruso

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