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“Donne ordinariamente straordinarie”: Flavia raccontata da Franco

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Ecco un’altra testimonianza che abbiamo ricevuto nell’ambito della nostra iniziativa Donne ordinariamente straordinarie. Ce la manda Franco e ha per protagonista sua sorella Flavia. Fortunatamente esistono anche uomini in grado di capire cosa significhi veramente essere donna!

 

Salve, vi scrivo per parlarvi di mia sorella Flavia, anche se sicuramente la cosa non le farà piacere. Lei infatti  non ama essere al centro dell’attenzione, forse perché per troppo tempo la sua storia è stata sulla bocca di tutti i nostri compaesani. Flavia è rimasta incinta quando aveva 21 anni e tutti noi in famiglia volevamo che sposasse l’uomo che aveva “combinato il guaio”. Oggi mi vergogno ad usare quest’espressione, ma allora di questo bambino ne parlavamo così, forse perché ancora non l’avevamo stretto tra le braccia. Anche quell’uomo era pronto a sposarla, perché era ed è una brava persona. Insomma, si dimostrò un uomo d’onore. Ma lei non ne volle sapere: diceva che uno si deve sposare per amore, non per dovere. E siccome sapeva che lui non l’amava, preferì lasciare le cose come stavano. In quel periodo litigammo molto perché io ero il fratello maggiore e pensavo di sapere io cos’era meglio per lei. Il bambino lo chiamarono Claudio e restò a vivere in casa nostra, ma suo padre non è mai venuto meno ai suoi doevri di genitore. Flavia continuò a lavorare, ma solo la mattina. Lasciava il piccolo con mia madre e poi quando tornava, al pomeriggio, era tutta per lui fino al mattino seguente. Si spaccava la schiena pur di non chiedere al padre di suo figlio una lira di più di quello che spontaneamente le passava. Sono trascorsi molti anni ormai: Claudio è cresciuto, Flavia ha un marito che ama tanto lei quanto mio nipote e anche suo padre ha una nuova compagna. Sono tutti felici e convinti di aver fatto la scelta giusta, soprattutto mia sorella, che non ha mai ostacolato neppure il rapporto tra Claudio e la sua matrigna. Anche questa scelta all’inizio non la capivo, ma ora vedo tutto diversamente. Sarà che i capelli bianchi mi hanno reso più saggio! Insomma, questa è la storia di Flavia, una donna come sicuramente ce ne sono altre, ma che a mio parere è una donna con la D maiuscola.


 

E voi, conoscete o avete conosciuto donne che, nel loro piccolo, rendono o hanno reso onore al genere femminile? Scriveteci, entro il 6 marzo, a ilmiogiornale@infinito.it e info@ilmiogiornale.org! Non vi chiediamo brani letterari ma semplici lettere, purché scritte con il cuore.

L’8 marzo vi comunicheremo quale tra tutte le storie raccontate ci avrà colpito di più. Naturalmente, non  è previsto alcun premio, ma solo un riconoscimento simbolico: al lettore o lettrice che scriverà la testimonianza prescelta consegneremo una targa; inoltre, omaggeremo la protagonista della storia più toccante dando il suo nome alla nuova sede del nostro ente, Il granello di sale, che inaugureremo proprio il giorno della festa della donna.

Nella foto: la redazione de “Il Mio Giornale”

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