Dentizione: cos’è e consigli utili

Sapevate che i denti dei bambini iniziano a formarsi già prima della nascita? Ebbene sì, già a partire dal secondo/terzo mese di gravidanza la bocca del bambino si prepara a completarsi, così come i denti. Sin dal primo istante di vita, il bambino ha quindi già nelle sue gengive quelli che saranno i suoi futuri dentini.

Dopo la nascita, poi, ci sono due dentizioni: la dentizione decidua, oppure da latte, e la dentizione permanente.  La prima dentizione è composta da 20 denti. Inizia in genere verso il 6 mese di vita, si completa all’età di 3 anni e si protrae fino all’età di 6 anni, epoca in cui inizia l’eruzione dei denti permanenti. In questa fase è importante intervenire con dei rimedi che leniscono il dolore del bambino, come ad esempio i giochi massaggia gengive su Il Mondo di Leo.

I denti da latte hanno un colore bianco lattescente e, generalmente, presentano delle piccole spaziature tra i denti anteriori. Queste spaziature faranno da compenso al momento dell’eruzione degli incisivi permanenti di maggiori dimensioni. Dopo questa fase si ha una fase intermedia, ossia la fase mista, con la compresenza dei denti decidui e degli erompenti denti permanenti.


Va dai 6 ai 12 anni, epoca in cui l’adolescente presenterà 28 denti permanenti e più nessun deciduo. Al compimento del primo anno di vita, il bambino può esibire una dentatura composta da 6 o 8 denti, a seconda che manchino di spuntare (o che siano già spuntati) i due incisivi laterali inferiori. Tra il 18° e il 24° mese entrano in scena i canini, e da ultimi, i molari.

In linea generale, la dentizione segue una cronologia relativamente precisa: in altri termini, l’ordine di comparsa dei denti da latte tende a rispettare uno schema piuttosto regolare.


Non ci si deve dunque allarmare se, al compimento del secondo anno di vita, i secondi molari non sono ancora spuntati dalle gengive. L’inizio della dentizione definitiva corrisponde al momento dell’eruzione del primo molare permanente; successivamente, spuntano anche tutti gli altri denti “maturi” con un ordine che, in genere, ricalca quello in cui sono sorti i corrispondenti dentini da latte. La dentizione permanente termina intorno ai 18-25 anni, con l’eruzione dei terzi molari (o denti del giudizio).

I sintomi

Durante la dentizione il nostro bambino può accusare diversi sintomi. È normale che l’eruzione dei primi dentini possa arrecare qualche fastidio al piccolo che, non riuscendo ad esprimersi con le parole, manifesta il suo malessere con il pianto e con i capricci. Le gengive, gonfie ed infiammate, sono motivo di disagio e prurito: il bambino, infatti, tende a mordere proprio a causa dei dentini che stanno urtando la gengiva per fuoriuscire. La dentizione neonatale, inoltre, stimola la produzione di saliva: non a caso, durante questa fase, il bambino tende a sbavare molto più abbondantemente.
Ricordiamo che la dentizione neonatale costituisce una fase difficile e delicata per il bambino; pertanto, si raccomanda di essere particolarmente disponibili e pazienti verso il piccolo.

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