Dal 16 al 18 luglio, il Museo dell’intreccio Mediterraneo ospita la mostra fotografica itinerante “La diaspora russofona e ortodossa in Sardegna”

Nuova tappa della mostra fotografica itinerante “La diaspora russofona e ortodossa in Sardegna – ponte fra oriente e occidente”, che questa volta tocca Castelsardo, uno dei borghi più belli della Sardegna, allestita in una delle splendide sale del Museo dell’intreccio Mediterraneo ubicato nell’affascinante e ricco di storia Castello dei Doria.

La mostra, attraverso 16 foto di  Renato D’Ascanio TiccaMarina MakovaDietrich SteinmetzEugenia Sukhina e 6 pannelli descrittivi, testimonia ricorrenze religiose e civili, momenti di aggregazione e divulgazione alle quali anche in Sardegna la diaspora slava e ortodossa proveniente da Ucraina, Russia, Belarus, Moldova, Georgia, Armenia ed altri paesi ancora, non ha rinunciato, divenendo così, patrimonio dell’intera comunità locale, e dando vita ad un vero e proprio scambio socioculturale consolidato nel tempo.

La mostra, ideata da Giuseppe Carboni, elaborazione grafica Monica Secci, è organizzata dall’Associazione Cittadini del Mondo OdV-ETS con il sostegno della Fondazione di Sardegna e la collaborazione del Comune di Castelsardo e del MIM (Museo dell’intreccio Mediterraneo), alcune delle tappe in programma si realizzano sotto la direzione artistica della poetessa Alessandra Sorcinelli

La mostra si inserisce nel ricco calendario estivo di iniziative culturali in programma a Castelsardo a luglio e agosto.

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