Le tensioni nel Mar Rosso continuano a creare difficoltà per il traffico marittimo internazionale, con ripercussioni dirette anche sui porti e sulle imprese europee. Le principali compagnie di navigazione hanno deviato molte rotte circumnavigando l’Africa, con tempi di consegna più lunghi e costi di trasporto in aumento.
Secondo le associazioni di categoria, i ritardi stanno già incidendo sulle filiere della logistica, dell’automotive e dell’elettronica, mentre le aziende più piccole temono un ulteriore rialzo dei prezzi delle materie prime. Le autorità europee seguono con attenzione l’evolversi della situazione, consapevoli che la stabilità delle rotte commerciali è essenziale per la tenuta economica del continente.
La Redazione