Nell'ottobre 2025 è stato aperto a Vanuatu un consolato onorario svizzero. Copyright 2025 The Associated Press. All Rights Reserved
Cresce il numero di consolati onorari svizzeri nel mondo, ma dietro a questa “diplomazia ombra” si celano lacune strutturali, strategie poco chiare e rischi per la reputazione. È quanto emerge da un nuovo rapporto del Comitato di controllo del Consiglio degli Stati, che ora chiede riforme urgenti. Negli ultimi 30 anni, il numero dei consolati onorari svizzeri è raddoppiato, con 224 persone che oggi ricoprono tale carica in 105 Paesi. A seguito di questa espansione, la Commissione parlamentare di controllo (CPC) ha incaricato il Controllo parlamentare dell’amministrazione (CPA) di condurre una valutazione nel gennaio 2024. Secondo i risultati, i consolati onorari forniscono un effettivo valore aggiunto e il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) li sostiene in modo adeguato. Tuttavia, il sistema presenta anche delle criticità. Il rapporto, secondo quanto riportato dalla NZZ, critica la mancanza di “linee guida strategiche” da parte del DFAE per l’impiego dei consoli onorari. In alcuni casi, continuano a operare consolati “in cui gli interessi svizzeri sono quasi inesistenti”. Un punto particolarmente sensibile riguarda la verifica degli interessi personali dei “diplomatici dilettanti” al momento della nomina, che il DFAE non condurrebbe in modo sufficientemente sistematico, nonostante i rischi elevati in settori ad alta propensione alla corruzione. La CPC chiede quindi un esame sistematico di questi potenziali conflitti di interesse. Il rapporto evidenzia la fragilità della rete internazionale: “Più di 500 persone sarebbero coinvolte in casi penali, scandali o indagini a livello internazionale”, scrive oggi la NZZ. Sebbene i consolati onorari svizzeri risultino relativamente poco problematici, il sistema rimane vulnerabile. La CPC chiede quindi criteri di selezione più chiari e una gestione del rischio più attiva. Il Consiglio federale dovrà pronunciarsi su queste raccomandazioni entro la metà di febbraio. Seguiremo gli sviluppi.
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Più informazioni sul tema:
- L’articolo dellar NZZ (in tedesco, a pagamento)
Il comunicato stampa del CPC-S
La rete invisibile della diplomazia svizzera – il mio articolo sui consolati onorari svizzeri.