Il senatore Chuck Grassley, che dirige l’inchiesta, ha rimproverato la banca svizzera durante un’audizione martedì a Washington. Copyright 2025 The Associated Press. All Rights Reserved.
Negli Stati Uniti, UBS si confronta con il passato di Credit Suisse, l’ex numero due bancario elvetico che ha rilevato nel 2023. Il Senato americano ha scoperto che 890 conti dell’ex istituto potrebbero aver avuto legami con il regime hitleriano. Martedì, la commissione giudiziaria del Senato ha interrogato in modo serrato i rappresentanti di UBS negli Stati Uniti. Il presidente della commissione, il senatore Chuck Grassley, ha affermato che le indagini mostrano come i rapporti tra Credit Suisse e le SS fossero più estesi di quanto si pensasse. L’ufficio economico del gruppo paramilitare nazista avrebbe infatti detenuto un conto presso la banca, la quale avrebbe anche aiutato alcuni suoi membri a fuggire in Argentina. Alcuni dei conti sospetti — talvolta rimasti attivi fino al 2020 — erano finora sconosciuti. Sarebbero appartenuti al Ministero degli affari esteri tedesco, a un produttore di armi o alla Croce Rossa tedesca, sostiene il Senato statunitense, che rimprovera inoltre all’istituto di non aver trasmesso tutte le informazioni richieste nell’ambito di indagini condotte a partire dagli anni Novanta.Il direttore di UBS per gli Stati Uniti, Robert Karofsky, si è difeso assicurando che la banca ha sempre collaborato e desidera fare piena luce sui fatti. Ha ricordato che gli aspetti finanziari erano già stati risolti nel 1999 nell’ambito dell’affare dei fondi in giacenza.l
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