Cosa sono i VOC (Volatil Organic Compounds)

Cosa sono i VOC (Volatil Organic Compounds)

 

 

I VOC dalla dicitura Inglese Volatil Organic Compounds o in Italiano COV composti organici volatili, sono una classe di composti organici che comprende diversi composti chimici formati da molecole dotate di gruppi funzionali diversi, caratterizzati da una certa volatilità, con comportamenti chimici e fisici differenti tra loro. Tra questi è possibile citare per esempio comuni solventi organici come i diluenti che vengono utilizzati in benzine e vernici.
È possibile suddividere i VOC in tre categorie definite in base alla fonte di provenienza:
• Composti antropogenici
• Composti biogenici: sono di origine prevalentemente naturale, come gli oli essenziali vegetali
• Composti antropogenici e biogenici: in questa categoria è possibile citare composti come l’isoprene, sintetizzato nell’industria per la produzione di materie plastiche e gomme sintetiche
VOC antropogenici: vengono originati principalmente dalle attività umane, generati dalle combustioni e contenuti nei solventi derivati dal petrolio. Le fonti antropogeniche emettono una quantità di carbonio all’anno maggiore di 140 milioni di tonnellate, sotto forma appunto di VOC.
I livelli di VOC possono far registrare alti livelli all’interno delle abitazioni o in ogni caso in ambienti chiusi. Negli uffici per esempio le fotocopiatrici contribuiscono alla creazione dei VOC. Edifici di nuova costruzione, nuovi arredi e rivestimenti murali, la combustione delle stufe e il fumo delle sigarette, sono tutti fattori che portano ad avere elevati livelli di composti organici volatili all’interno degli edifici. Altri fattori creatori di VOC sono solo per citarne alcuni, pitture e rivestimenti, clorofluorocarburi e clorocarburi (presenti in liquidi refrigeranti e nelle benzine), il benzene (sostanza cancerogena trovata nel fumo di tabacco) e il cloruro di metilene, il quale può essere trovato in adesivi e vernici spray.
Spendendo molto tempo al chiuso, molto di più di quello che viene trascorso all’aria aperta, vi è la possibilità per alcune persone di sviluppare la sindrome da edificio malato, con effetti quali irritazione degli occhi, al naso, gola e pelle, ipersensitività non specifica, concomitanza di malattie infettive e sensazioni di odore e sapore sgradevoli. Spesso questi effetti vengono del tutto eleminati con il semplice allontanamento dell’edificio. Un metodo per ovviare a questi problemi è l’areazione degli ambienti, infatti un efficiente impianto di ventilazione evita lo stagnarsi dei VOC nell’ambiente.
In correlazione con i VOC, oltre ai sintomi e i disturbi che si possono riscontrare a causa di lunga esposizione, è stato dimostrato un aumento delle probabilità di sviluppare forme leucemiche o linfomi, appunto causate da un esposizione prolungata a tali agenti.

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