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Il Coro Santa Cecilia di Firenze in concerto a Siena

Domenica 30 ottobre 2016 l’Associazione Nazionale Carabinieri di Siena offre alla città un appuntamento di arte e musica. Prima dell’esibizione musicale verranno presentate alla città l’icona realizzata da Silvia Gasparrini che l’ANC dona alla Basilica di Provenzano e un dipinto di Cecilia Rigacci che andrà alla Scuola Marescialli e Brigadieri dei Carabinieri di Firenze.

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Coro Santa Cecilia di FirenzeL’Associazione Nazionale Carabinieri di Siena offre alla città un singolare appuntamento di fede arte e musica. Domenica 30 ottobre alle ore 17.00, nella Collegiata di Santa Maria in Provenzano in Siena, l’ANC ospiterà il Coro Santa Cecilia di Firenze che sarà protagonista di un concerto di musica sacra con un programma che propone un repertorio unico e originale alla riscoperta di alcuni brani antichissimi come l’Alleluja, il cui testo in bizantino-slavo antico è tratto dalla liturgia di San Giovanni Crisostomo, ed il Te Deum. Il Coro, composto da una trentina di voci (soprani, mezzosoprani, baritoni, bassi), sarà accompagnato dalla violinista Farfurì Nuredini e dall’organista Alessandro Pelagatti.

L’occasione la offre la ricorrenza della venerazione della Madonna di Provenzano, parrocchia storica di appartenenza dell’ANC Sezione di Siena, ed è proprio la sezione cittadina, presieduta dal Cav. Mercurio Ciolino che corona questo appuntamento con la presentazione di due nuovissime opere d’arte.

La prima è un’icona dal titolo “Eterna Rosa Celeste” dipinta da Silvia Gasparrini, artista senese che si dedica da anni allo studio di questo singolare tipo di raffigurazioni sacre. L’icona, realizzata secondo le tecniche pittoriche della tradizione iconografica russa e bizantina, resterà patrimonio della città e troverà spazio proprio nella Collegiata di Provenzano.

La seconda opera realizzata da Cecilia Rigacci, interprete elegante e raffinata, sarà oggetto di un omaggio che l’ANC sezione di Siena offrirà alla Scuola Marescialli e Brigadieri dei Carabinieri di Firenze, sede di formazione e di crescita per tanti uomini dell’Arma di ieri di oggi e di domani.

L’ingresso è libero e aperto a tutta la cittadinanza.

 

Fonte Ufficio stampa – Sonia Corsi

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