Come posizionare il proprio sito attraverso l’ottimizzazione SEO

Posizionare il proprio sito web nel miglior modo possibile è molto utile, per questi motivi:

  1. La posizione in alto ci permette di avere visibilità;
  2. Visibilità si traduce in maggior traffico verso il nostro sito;
  3. Maggior traffico si traduce anche in più visite e quindi in un più elevato livello di credibilità.

Ti sei mai chiesto quante persone, in media, visitano la seconda pagina della SERP? Tu stesso, quante volte lo fai? In quante delle occasioni in cui esegui una ricerca in rete ti sposti sulla seconda o terza pagina dei risultati organici? Sicuramente in quasi nessuna di queste occasioni. Il motivo? Molto semplice: perché mai dovremmo accanirci a cliccare sulla seconda o terza pagina quando abbiamo già la possibilità di leggere e/o di ottenere le informazioni che ci interessano nel primo risultato che ci compare?

Queste considerazioni ci fanno capire quanto sia importante, per il proprietario di un sito web o di un e-commerce, gestire al meglio il sito al fine di ottenere quella tanto desiderata prima posizione, e quindi lavorare in maniera da ottenere il miglior posizionamento possibile.

Detto questo, soffermiamoci adesso su come ottenere il posizionamento SEO migliore possibile. Esistono dei trucchi efficaci e sempre validi? Sull’efficacia di alcune attività, possiamo dire che vi sono diverse tecniche che, se effettuate, possono aiutarci ad ottenere dei buoni risultati, ed è proprio su queste che ci soffermeremo. Sulla validità illimitata, invece, dobbiamo sollevare alcuni dubbi perché il mondo della SEO è sempre in trasformazione, Google esegue sempre degli aggiornamenti ai suoi algoritmi e ciò che oggi è valido potrebbe non esserlo tra un anno: insomma, questo ci fa capire quanto sia importante anche essere sempre il più possibile aggiornati.

7 regole utili per un buon posizionamento del sito

Come abbiamo detto, ci sono delle regole e degli accorgimenti che, se applicati, ci consentono sicuramente di raggiungere il nostro obiettivo. Vediamone alcuni:

  1. Interessati della struttura del tuo sito. Rendila semplice, intuitiva, user-friendly e fai in modo di inserire le categorie in maniera ben catalogata ed i contenuti facili da raggiungere ed individuare;
  2. Crea una Sitemap XML, per consentire a Google di individuare con facilità quali contenuti sono online e permettere ai visitatori di leggere velocemente i contenuti che più sono di loro interesse;
  3. Ottimizza Tag title,URL e meta description: non lasciare nulla al caso e nulla di intentato. Devi fare in modo che i tuoi visitatori ed il motore di ricerca riescano a capire velocemente qual è l’argomento del sito e di cosa parlano le tue pagine: sapere cosa c’è scritto e quali sono i contenuti permette anche di non perdere del tempo utile nella lettura, e questo ti favorirà tanto perché gli utenti della rete non hanno molto tempo da perdere ed amano trovare subito ciò che cercano. Inoltre, essi rappresentano anche un modo utile per colpire e conquistare il motore di ricerca, che sarà positivamente colpito dall’immediatezza del tuo sito. Ma cosa sono Tag title, URL e meta description? Il primo è il titolo, che non dovrà essere né troppo lungo, né troppo corto: una lunghezza ideale è di 60 caratteri; il secondo è la URL, anch’essa necessariamente SEO friendly e quindi corta e concisa, dovrà contenere solo la parola chiave principale del contenuto, che quindi riassume in pochissime parole; il terzo è una descrizione del contenuto, una sorta di riassunto brevissimo (si consiglia di non superare i 160 caratteri) per comunicare velocemente a Google di cosa si sta parlando;
  4. Valuta prospettive di autorevolezza del tuo sito web facendo un lavoro di link building: per un risultato ottimale, è bene concentrarsi in maniera equa sia sui link interni (prestando attenzione ad inserire link inerenti e coerenti con il contenuto), sia sui link esterni, che devono essere però autorevoli e pertinenti, evitando comunque un sovraffollamento di link che rischierebbe di essere scambiato per attività di spam;
  5. Scegli bene le tue keyword in funzione dell’argomento del tuo sito: tieni presente che, più il sito è di nicchia, maggiori saranno le possibilità di raggiungere velocemente il risultato che ti sei prefissato. È bene quindi lavorare su alcune keyword “obiettivo”, tenendo però in considerazione la necessità di non sovraffollare il contenuto di parole chiave perché si rischierebbe il fenomeno del keyword stuffing, che non è altro che una esagerata ed incontrollata ripetizione di keyword che potrebbe penalizzarti. Un buon compromesso è di utilizzare un numero equilibrato di keyword, prestando attenzione anche a delle alternative e quindi all’uso, per esempio, dei sinonimi;
  6. Ottimizza anche le immagini e i video: come suggerito anche da Filippo Jatta su Jfactor, anche una buona ottimizzazione dei contenuti multimediali è un passo in avanti molto importante ed interessante. A questo proposito, si consiglia di inserire sempre delle immagini coerenti con il contenuto, ed avere la buona abitudine di ottimizzarle dopo averle ridotte (un file di dimensioni troppo elevate rallenterebbe inutilmente il sito) e caricate nel testo;
  7. Fai un buon uso dei social: collegare il tuo sito a pagine Facebook o a forum di settore ti servirà per giocare d’anticipo, scoprendo le possibili esigenze dei visitatori ed avendo così la possibilità di includere gli argomenti più richiesti all’interno dei tuoi contenuti!

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