“Chi Ha Paura della Rete!”è un fumetto interattivo realizzato dai bambini della scuola Rosolino Pilo di Palermo

“Chi ha paura della rete!” è il titolo del fumetto interattivo che i bambini delle classi quarte e quinte del circolo Rosolino Pilo di Palermo nell’anno scolastico 2011-2012 hanno realizzato con l’aiuto del dott. Francesco Augello, all’epoca esperto di un progetto che lo stesso ha elaborato coniugando ben cinque discipline, pedagogia, fumettistica, fotografia-grafica, comunicazione e laboratorio di informatica, articolandole all’interno di un percorso pedagogico sperimentale che ha destato meraviglia in grandi, insegnanti, genitori e piccini. Gli alunni,  per 60 ore, hanno vissuto una emozionante avventura educativa, al di fuori dei preconfezionati schemi didattici e scolastici, durante la quale hanno scoperto cosa significa navigare in sicurezza, come riconoscere basilarmente i pericoli della rete, arricchendo il loro lessico di ” PCini grandi navigatori” da qui il nome del progetto.

I piccoli navigatori di Internet, infatti, al termine di questo educativo progetto, hanno acquisito le regole fondamentali, la conoscenza e il rispetto necessario per potersi conquistare il titolo di grandi navigatori, consapevoli del fatto che la Rete è un bel posto dove navigare, ma troppo grande per entrarci senza bussola. Così, insieme al loro docente, hanno imparato ad usare correttamente le chat, i social network, l’e-mail, a fare ricerche su Internet, a non lasciarsi sorprendere dai pericoli o dai brutti incontri che si possono fare in “mare aperto”, realizzando al contempo, un e-book di ben 52 pagine con l’intento di farsi portavoce della loro esperienza, delle loro attività ripetibile in contesti altri e di promuovere pari consapevolezza in tanti altri piccoli cybernauti, proponendo loro delle regole per una navigazione sicura attraverso delle simpatiche vignette in cui essi stessi si sono resi protagonisti, lavorando al fumetto e documentando scene delle diverse attività d’aula.

Al seguente link è possibile visionare il fumetto in formato E-Book:

http://www.francescoaugello.it/E-Book/pcini_grandinavigatori/E-Book

nb: 

Tutti i dati del presente fumetto sono stati diffusi attraverso il sito scolastico della Direzione Didattica “Rosolino Pilo” di Palermo così previsto dalle procedure di pubblicizzazione dei risultati di progetto dei PON unitamente ai nominativi dei partecipanti.”

“Nota biografica”

Francesco Augello, docente di lungo corso, prima nella formazione professionale, nei corsi dedicati al comparto quadri e dirigenti, MEF, FF.OO, ASP, successivamente docente ed esperto per la formazione del personale scolastico in diverse aree e discipline, tra le quali, a titolo non esaustivo, filosofia, pedagogia, comunicazione,  tecnologie e metodologie didattiche sull’innovazione della scuola, apportando innovativi contributi in diverse scuole di ogni ordine e grado. Collabora con riviste scientifiche anche sul filone delle disabilità sensoriali visive e della sperimentazione didattica con ragazzi autistici con basso funzionamento. Da anni coniuga  la scienza psicologica e pedagogica con le tecnologie in un quadro di sperimentazione sugli alunni basata sul capovolgimento del problema, secondo una prospettiva di un “handicap capovolto”, rispetto al contesto, alla classe, alla società stessa.

9 thoughts on ““Chi Ha Paura della Rete!”è un fumetto interattivo realizzato dai bambini della scuola Rosolino Pilo di Palermo

  1. Ma che bello! Un percorso educativo a tutto tondo. Scrive bene la redazione, fuori da schemi preconfezionati, ma ci vuole tanto coraggio nella scuola di oggi ed essere docenti Liberi.

  2. Forse una volta tanto si dimostra che esistono le differenze, talenti innati anche nel sistema educativo, quelle che la scuola dovrebbe sempre ricercare.

  3. Un bellissimo percorso, ma è altrettanto bello sapere e vedere da questo percorso che esiste ancora chi ha il coraggio di distinguersi e di non temere di affrontare lo stantio di una scuola non allineata al nostro tempo, riuscendo a mettere insieme il passato con il presente.
    Complimenti alla scuola di Palermo, complimenti all’insegnante.

  4. Uscire dai soliti schemi per realizzare qualcosa di concreto e d’incisivo non è cosa facile, neppure nel mondo di oggi che, per quanto più evoluto rispetto a quello di altri tempi, è ancora troppo legato a paradigmi e formalismi che condizionano pesantemente la vita sociale e i rapporti tra gli individui.
    Anche tra i bambini e i ragazzi, oggi imperversa internet, purtroppo nel suo aspetto peggiore e più deleterio, con quei danni che ormai sono sotto gli occhi di tutti . . . Dunque, portare bambini e ragazzi a un uso il più possibile consapevole e responsabile delle tecnologie digitali (mostrando loro i pericoli in cui potrebbero incautamente incappare!) dovrebbe essere compito “primario” delle istituzioni scolastiche. Ma questo, nei fatti, non avviene mai o quasi mai.
    Proprio per questo è particolarmente encomiabile e “straordinario”, anche per il metodo di realizzo, quanto portato a termine, con capacità e dedizione non comuni, dal Prof. Augello Francesco! Il risultato da lui raggiunto si configura, nella scuola di oggi, come un esempio più unico che raro!

  5. Mi piacerebbe se un progetto analogo potesse farsi nella mia scuola.
    La redazione può fornirmi il contatto del prof. Augello

    Grazie

  6. Ci vuole molta calma per realizzare un percorso di questo tipo, ma soprattutto la capacità di amare il proprio lavoro e una fortissima preparazione, perché solamente a leggerne i contenuti del lavoro e che sicuramente è una sintesi, per me che sono un’insegnante di scuola elementare e che ritengo difficile,forse per mio scetticismo, riuscire a mettere insieme solo due discipline tra quelle elencate, vedere un lavoro così corposo e pieno di trasversalità educativa, mi sembra quasi fantascienza.
    Un lavoro e un percorso degno di lode, ancora più se consideriamo la scuola che viviamo oggi.

    Complimenti!

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