
Il protagonista della nuova serie su Sandokan tra i sette fermati a Istanbul in un’operazione contro traffico e consumo di stupefacenti. Accertamenti in corso, nessuna misura cautelare al momento.
L’attore turco Can Yaman, volto amatissimo dal pubblico italiano e protagonista della nuova serie televisiva dedicata a Sandokan, è stato fermato in Turchia nell’ambito di una vasta inchiesta sul traffico e il consumo di sostanze stupefacenti nella movida di Istanbul. Secondo i media locali, il suo nome compare in un’indagine che coinvolge personaggi famosi, giornalisti e gestori di locali notturni della metropoli sul Bosforo.
Il fermo è scattato nella notte tra il 9 e il 10 gennaio, durante un’operazione antidroga che ha portato la polizia a effettuare blitz in nove night club di Istanbul. Nel corso dei controlli, le autorità hanno arrestato sette persone, tra cui, oltre a Yaman, l’attrice Selen Görgüzel. Gli indagati sono stati condotti all’Istituto di medicina legale per essere sottoposti a test ematici, finalizzati a verificare l’eventuale consumo di droghe e a ricostruire la rete di traffici oggetto dell’inchiesta.
Le ipotesi di reato al centro dell’indagine riguardano il possesso di droghe per uso personale, l’agevolazione all’uso di sostanze stupefacenti e, in quadro più ampio, il ruolo dei locali notturni come possibili snodi per lo spaccio. In alcune ricostruzioni viene citata anche l’accusa di favoreggiamento della prostituzione, nell’ambito di un’indagine più generale sulla criminalità che ruota attorno alla nightlife di Istanbul.
Secondo quanto riportato da diverse testate, il fermo di Yaman sarebbe durato poche ore: l’attore sarebbe stato ascoltato dagli inquirenti e poi rilasciato, in attesa degli esiti dei test e degli ulteriori sviluppi investigativi. Al momento non risulta un ordine di detenzione specifico a suo carico da parte della Procura, che continua però a indagare sulla posizione dei vip coinvolti e sui collegamenti con le attività di spaccio emerse nei locali controllati.
La notizia ha avuto un’ampia eco in Italia, dove Can Yaman è diventato un volto di punta del piccolo schermo e dove è attesissima la nuova serie su Sandokan. La vicenda rischia di avere ricadute sull’immagine pubblica dell’attore e sui progetti professionali in corso, ma il quadro giudiziario è ancora in evoluzione: saranno le indagini e gli accertamenti tecnici a chiarire se il suo ruolo nell’inchiesta sia marginale, legato al semplice consumo, o se emergeranno profili più gravi.
Al momento, dalle autorità turche non sono giunte dichiarazioni ufficiali di merito, mentre i media continuano a riportare indiscrezioni sul blitz, partito, secondo alcune fonti, da una soffiata che avrebbe fatto scattare i controlli a tappeto nei club più frequentati dai vip di Istanbul. Per ora, resta l’immagine di un’operazione che scuote il mondo dello spettacolo turco e mette sotto i riflettori uno dei suoi volti più conosciuti a livello internazionale.




