Cagliari: il 20 aprile serata di spettacolo, sensibilizzazione e solidarietà per i 40 anni dell’Aido

di Marcella Onnis

Quarant’anni portati benissimo quelli dell’Aido, l’Associazione italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule, che tanto ha fatto – e ancora farà – per promuovere nel nostro Paese la “cultura della vita e del dono”.

Per festeggiare questo significativo compleanno, l’Aido Sardegna, in collaborazione con il Centro regionale trapianti, il Conservatorio di musica “Giovanni Pierluigi da Palestrina” e il centro di servizio per il volontariato Sardegna solidale, organizza per sabato 20 aprile 2013, una serata di informazione, sensibilizzazione e beneficienza.
La manifestazione si terrà a Cagliari, con inizio alle ore 19, presso l’Auditorium del Conservatorio, in piazza Ennio Porrino n. 1 (via Baccaredda).

«Una lunga storia dove tante “vite” si sono intrecciate: soci, famiglie di donatori, trapiantati, operatori sanitari, volontari. Tante esigenze incrociate che hanno permesso che la fine di una vita diventasse la rinascita di un’altra. »: questa la chiave di lettura della serata, che darà, pertanto, spazio al doveroso ricordo delle persone che non ci sono più, al dovuto rispetto per il dolore dei loro cari, ma anche alla gioia per le nuove vite cominciate grazie al loro grande Dono.

Il programma, di grande qualità, è pensato per un pubblico variegato: a tutti, del resto, si rivolge l’attività di informazione e sensibilizzazione su trapianti e donazioni.

Ci sarà Francesco Abate, che porterà in scena uno dei brani più significativi del suo romanzo Chiedo scusa, in cui ha raccontato – a quattro mani con Saverio Mastrofranco, alias Valerio Mastandrea – la sua esperienza di malato di epatite, prima, e trapiantato, dopo. Saranno suoi partner tre artisti che già lo hanno accompagnato in quest’impegnativa performance: l’attore Giacomo Casti e i giornalisti-musicisti Marco Noce e Matteo Sau.

Spazio all’ilarità, invece, con la compagnia teatrale Lapola, la cui pittoresca satira ignora il concetto di politically correct e per l’occasione, stando alle prime indiscrezioni, colpirà pure un inaspettato gruppo di persone. Ma per scoprire di chi si tratta occorrerà partecipare alla manifestazione.
Legati professionalmente ai Lapola anche altri artisti che intratterranno il pubblico: il trasformista burlesco Gianni Dettori e il duo comico Cossu & Zara.

Arte e divertimento anche con il gruppo di medici musicisti Non solo Ippocrate, specialista in “clinic music” ossia nella riscrittura di canzoni celebri in chiave ironica e con argomenti di medicina. Il tutto, però, con un chiaro impegno sociale.

Tanta ironia, dunque, ma anche delicatezza, grazie al Coro di voci bianche del Conservatorio “G.P. da Palestrina” e brio, con la Peter’s Day boy band della scuola di musica “Peter’s Day” di
Assemini.

Una serata per cui val davvero la pena spendere qualche euro, anche perché il ricavato servirà a finanziare l’attività dell’Aido in Sardegna.
I biglietti potranno essere acquistati in prevendita presso le sedi Aido presenti sul territorio regionale: qui gli indirizzi

“La storia continua, noi ci mettiamo serietà, passione ed entusiasmo”, dice l’Aido Sardegna: noi di questa bella storia vogliamo far parte, e voi?

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