Cagliari: ieri la protesta silenziosa e multilingue di Alfabeto del mondo onlus

LA PROTESTA SILENZIOSA

(in tutte le lingue)

 

Ieri  20 marzo 2013 dalle ore 09,00 alle ore 12,00  si è tenuta una manifestazione pacifica e silenziosa, nata spontaneamente dai soci, dagli immigrati che frequentano i corsi di italiano e dagli studenti dei vari corsi di lingua e di informatica.

Gli studenti per manifestare il loro dissenso e stupore in merito alla possibilità di sgombero dai locali di Via Eleonora d’Arborea dell’associazione Alfabeto del Mondo, hanno scritto 200 lettere in italiano, inglese, francese, tedesco, arabo, cinese, giapponese, russo, rumeno, ucraino, polacco, albanese, iraniano, indiano, spagnolo, sardo. Le lettere sono state esposte sull’edificio del Palazzo civico di Cagliari come se fossero tante bandierine. Gli immigrati hanno anche consegnato le lettere all’ufficio di protocollo del Comune di Cagliari. Dopo un iniziale stupore degli impiegati, a fronte dell’insolita richiesta di protocollare 200 lettere, i volontari sono stati accolti con un sorriso. Ovviamente non è stato possibile protocollarle tutte, ma grazie alla disponibilità degli addetti le operazioni proseguiranno nei prossimi giorni.

Durante la manifestazione non è mancato il momento didattico con lezioni di lingua italiana all’aperto, sotto i portici di via Roma, e un appello multilingue  trasmesso su Videolina.

Alla fine della manifestazione, alle ore 12,30 una delegazione composta da persone di tutte le nazionalità ed età (era presente anche una rappresentanza dei minorenni) è stata ricevuta da sua Eccellenza il Prefetto di Cagliari il quale ha assicurato il suo fattivo interessamento per una positiva soluzione della vertenza.

Oggi 21 marzo 2013 apprendiamo a mezzo stampa (Sardegna Quotidiano) che il Comune di Cagliari avrebbe deciso di regolarizzare la nostra posizione in merito all’utilizzo dello stabile. Ci asteniamo dall’esprimere valutazioni dato che al momento in cui scriviamo non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione ufficiale. Nel frattempo, per dare un segnale di costruttivo dialogo l’ulteriore manifestazione prevista per il giorno 28 marzo 2013 è sospesa.

L’associazione attende l’ufficialità della propria posizione nei confronti del Comune per poter cambiare il nome al gruppo facebook, “regaliamo la cultura, non fermateci” che in pochi giorni ha raggiunto 1200 aderenti.

La Presidente, Eugenia Maxia annuncia per l’11 maggio 2013 l’inizio del corso di scrittura creativa nel quale gli studenti saranno i giurati che avranno il non facile compito di scegliere le più belle lettere indirizzate al sindaco di Cagliari e prosegue: “una volta selezionate  le pubblicheremo in un libro che servirà per finanziare l’associazione. Noi speriamo che Massimo Zedda voglia personalmente premiare i vincitori”.

 

Cagliari 21 marzo 2013

Ufficio Stampa Alfabeto del Mondo

 

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