Bus preso in ostaggio a Roma

 

 

 

Un evento davvero singolare quello accaduto qualche settimana fa a Roma, più precisamente alla fermata di Ponte Mannolo dove un gruppo di persone che aspettavano il bus hanno affollato la strada e “preso in ostaggio” un autobus. La ragione deve essere ricercata nel mancato servizio di trasporti fornito quotidianamente a Roma dalla società di autobus Atac ma che, quella sera, è stato inefficiente, anzi, oserei dire del tutto assente.

Le persone coinvolte, infatti, stavano aspettando l’autobus di linea numero 451 finché quest’ultimo non ha cominciato a tardare senza dare nessuna notizia a riguardo. Passa il tempo e la pensilina si affolla sempre di più, le persone cominciano a chiedersi perché tutto questo ritardo e qualcuno prova a contattare la società dei trasporti ma senza avere risposte esaurienti.
Arrivano le 21 e ormai i passeggeri stanno attendendo il fantomatico mezzo da più di due ore, la tensione è alle stelle.

Sono per lo più lavoratori che hanno smontato da poco e quello che vorrebbero sarebbe solamente tornare a casa il prima possibile così continuano a porre domande all’Atac su Twitter e per via telefonica ma la società continua a non aiutarli fino a che, ad un certo punto, non comunica che c’è un solo bus in servizio, dovrebbe arrivare entro 15 minuti, ma forse questo sbaglia strada perché a Ponte Mammolo non arriva.

A quel punto la folla non ne può più di aspettare ed accade l’impensabile: una ventina di persone che aspettavano l’autobus 451 bloccano un’altra linea che stava passando per quella strada, la numero 163, e pretendono che si trasformi nella linea 451 e che faccia le fermate che avrebbe dovuto fare l’autobus che non è mai passato. Non è la prima volta che si verificano a Roma, e in moltissime altre parti di Italia, disagi, malcontento e rivolte contro le linee di trasporti pubblici, questa è sicuramente una delle più inusuali ma sicuramente non è l’unica.
Fonte: Romatoday.it

Lorenzo Toninelli

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