Il presidente dell’Ordine sottolinea che la domanda è altissima e le risorse insufficienti: “La salute psicologica deve essere un diritto”.
Secondo David Lazzari, presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi, il boom di richieste per il bonus psicologo non rappresenta una sorpresa. Da tempo, infatti, gli esperti segnalano un aumento significativo del disagio emotivo nella popolazione, soprattutto tra giovani e famiglie.
Lazzari evidenzia che le risorse stanziate non sono proporzionate alla domanda reale: i fondi si esauriscono rapidamente e molti cittadini restano esclusi. Per questo motivo, considera il bonus un segnale positivo ma insufficiente, e invita a trasformarlo in una misura stabile e non emergenziale.
Tra le fasce più fragili individua adolescenti e preadolescenti, che mostrano livelli crescenti di ansia, difficoltà scolastiche e problemi relazionali. Anche gli adulti, però, vivono un forte carico di stress legato alla precarietà lavorativa e familiare.
Lazzari propone tre interventi prioritari: potenziare i servizi pubblici di psicologia, rendere il bonus una misura continuativa e introdurre in modo strutturale la figura dello psicologo nelle scuole. Secondo lui, la prevenzione deve partire proprio dagli ambienti educativi, prima che i problemi diventino più gravi.
Infine, invita le famiglie a non sottovalutare il disagio psicologico e a chiedere aiuto tempestivamente, ricordando che la salute mentale è un diritto e non un lusso.
Come richiedere il bonus psicologo
1. Accedi alla piattaforma INPS Serve SPID, CIE o CNS.
2. Compila la domanda online Inserisci i dati personali e l’ISEE aggiornato.
3. Attendi l’esito L’INPS assegna il contributo in base all’ISEE e all’ordine di arrivo.
4. Ricevi il codice univoco Da consegnare allo psicologo scelto.
5. Prenota le sedute Il professionista attiva il contributo tramite il portale.