La St. Jakobshalle di Basilea ha ospitato l'ESC dal 10 al 17 maggio 2025. Keystone / Georgios Kefalas
Alcuni spiriti pessimisti avevano temuto che l’organizzazione dell’Eurovision Song Contest (ESC) potesse rappresentare un baratro finanziario per la Svizzera. Ma i risultati appena presentati delineano un quadro completamente diverso: l’ESC si è rivelato una vera e propria manna dal punto di vista economico.
Il Cantone di Basilea Città ha presentato i conti giovedì. Questi dimostrano che l’evento, organizzato nella città renana lo scorso maggio, ha generato un fatturato di 248 milioni di franchi per la Svizzera. Lo spettacolo, costato alla fine 1,7 milioni in meno rispetto al budget iniziale di 33,3 milioni, ha permesso di generare un valore aggiunto di 115 milioni di franchi, di cui quasi la metà solo per la città di Basilea.
Questi risultati collocano l’ESC al terzo posto tra le manifestazioni più redditizie mai organizzate in Svizzera. Hanno fatto meglio soltanto gli Europei di calcio maschile del 2008 e i Campionati mondiali di sci alpino del 2017 a St. Moritz.
Ma i guadagni non si contano solo in moneta sonante. L’ESC ha anche permesso di puntare i riflettori su Basilea. In poco meno di un anno, la città renana è stata menzionata più di 313’000 volte in vari media, perlopiù in modo positivo. Questa copertura mediatica le ha consentito di posizionarsi come destinazione culturale e musicale.
Il servizio proviene da www.tvsvizzera.it
Più informazioni sul tema:
- I risultati dell’ESC di Basilea presentati sul sito di SRF News
- Lo stesso argomento sul sito di Watson




