Barberino di Mug.llo (FI): al Teatro Corsini Stagione Teatrale Seconda Parte dal 23 Gennaio al 12 Maggio 2022

Elsinor- Tradimenti

Il Teatro Corsini, gestito dalla Compagnia Catalyst, con “Teatro Bene Comune. Secondo Movimento” apre le porte al pubblico per la seconda parte della stagione teatrale in programma dal 23 gennaio al 12 maggio 2022. Dieci appuntamenti che vedranno sul palco, fra gli altri, Ottavia Piccolo, Elsinor Centro di Produzione Teatrale, Cantieri Teatrali Koreja, Bottega degli Apocrifi, Teatro Pirata, Daniela Morozzi con Stefano “Cocco” Cantini e i progetti vincitori delle ultime due rassegne del Bando Nazionale In-Box. Repertorio classico, innovazione, progettualità e ricerca restano le linee artistiche che in questi anni hanno fatto del teatro di Barberino uno dei protagonisti della scena teatrale dell’area metropolitana fiorentina, oltre che un importante polo culturale di riferimento per il Mugello. Fra gli eventi collaterali: una rassegna di spettacoli per ragazzi e famiglie “Piccoli sguardi in teatro” e tre serate speciali dedicate a valorizzare gli artisti del territorio.

Si parte domenica 23 gennaio, ore 18.00, con Elsinor Centro di Produzione Teatrale in  “Tradimenti” di Harold Pinter. L’opera che il Premio Nobel per la Letteratura presentò al pubblico londinese nel 1978 è la storia di una relazione extraconiugale ripercorsa a ritroso. Con la regia di Michele Sinisi, il testo di Pinter rivive sulla scena in un allestimento sanguigno e asciutto. Parole non dette, pensieri taciuti, azioni nascoste riempiono le vite dei tre protagonisti per un viaggio al contrario verso l’origine del tradimento, al ritmo del rock anni ’80.

Sabato 29 gennaio, ore 21.00, in “Cosa nostra spiegata ai bambini” Ottavia Piccolo veste i panni di Elda Pucci, primo sindaco donna di Palermo nel 1983. Con le musiche di Enrico Fink eseguite dal vivo da I Solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo, l’attrice torna a confrontarsi con le parole di Stefano Massini, a dare forma e struttura a un teatro necessario, civile, in cui il racconto dell’etica passa attraverso le parole, i timbri e le azioni di coloro che spesso non hanno voce.

Sabato 5 febbraio, ore 21.00, “Il grande gioco” vede sul palco lo storico attore del Teatro Pirata Silvano Fiordelmondo insieme a Fabio Spadoni, attore con sindrome di Down, in una storia che emoziona e diverte. L’avventura dolce e amara di due fratelli fra condivisione, complicità e affetto smisurato.

Sabato 12 marzo, ore 21.00, Daniela Morozzi con il musicista Stefano “Cocco” Cantini ci trascina in una divertente carrellata di considerazioni e situazioni semiserie nel monologo brillante e a tratti commovente “Da consumarsi preferibilmente in equilibrio”.

Domenica 27 marzo, ore 18.00, la compagnia Koreja in collaborazione con Le belle bandiere e con le musiche originali dal vivo di Giorgio Distante si confronta con l’opera strana e avvincente di Ovidio “Heroides”, dove si immaginano le eroine del mito intente a scrivere lettere ai loro uomini, narrando di amore, abbandoni, tradimenti.

Sabato 9 aprile, ore 21.00, la giovane e già affermata compagnia teatrale Pilar Ternera con lo spettacolo “Alice” rivisita il celebre romanzo di Lewis Carroll per invitarci ad attraversare il suo mondo meraviglioso, scoprendo giochi linguistici, entusiasmanti trucchi psicologici, situazioni impossibili che mettono in discussione la realtà e svelano l’irresistibile fascino dell’assurdo.

Giovedì 12 e venerdì 13 maggio, ore 21.00, la Bottega degli Apocrifi porta in scena “Il mercante di Venezia”. Con la regia di Cosimo Severo e le musiche di Fabio Trimigno, la commedia teatrale di William Shakespeare diventa un vivace monologo a più voci, forse un bilologo o un trilologo, in ogni caso un racconto, una storia d’amore e debiti che indaga il fondo dell’animo umano.

Sempre a maggio (date da definire), due interessanti appuntamenti rivolti alla valorizzazione dei nuovi talenti e delle compagnie di teatro emergente. I progetti di spettacolo sono vincitori delle ultime due rassegne del Bando Nazionale In-Box, la rete per il Teatro emergente in Italia di cui anche Catalyst e il Teatro Corsini fanno parte: la live performance “Maze” della Compagnia Unterwasser e lo spettacolo “Apocalisse Tascabile” con Niccolò Fettarappa Sandri e Lorenzo Guerrieri.

PICCOLI SGUARDI IN TEATRO

Nell’ambito delle attività rivolte al giovane pubblico, dal 30 gennaio al 20 marzo 2022 (ore 16.30), va in scena la rassegna di spettacoli per ragazzi e famiglie “Piccoli sguardi in teatro”.

Domenica 30 gennaio la favola contemporanea “Gino il Re” accompagna gli spettatori alla scoperta dell’affascinante mondo di un eclettico saltimbanco e di un re bizzarro e solo. Domenica 13 febbraio lo spettacolo leggero, sognante e divertente “L’orologio di 13 ore”. Sabato 26 febbraio i Pupi di Stac con “Stenterello nell’isola dei pirati”. Domenica 6 marzo “Girotondo”, un viaggio per mondi sospesi e viaggiatori curiosi. Domenica 20 marzo, con Giorgia Calandrini accompagnata dalle note del musicista Gabriele Savarese, la compagnia Catalyst presenta “Il Re Serpente”, spettacolo tout public, pieno d’incanto e di magia, alla scoperta del mondo delle fiabe popolari.

SERATE SPECIALI

Spazio anche alla valorizzazione degli artisti del territorio a cui il Teatro Corsini dedica tre serate speciali: sabato 12 febbraio i documentari del regista toscano Giovanni Cioni “Non è sogno” presentato fuori concorso al Festival di Locarno e “Dal pianeta degli umani” che ha trionfato al Festival dei Popoli aggiudicandosi il Premio Miglior Lungometraggio del Concorso Internazionale.

Venerdì 25 marzo il lavoro teatrale di Massimiliano Miniati “J – ovvero di nuovo sulla terra dopo 2000 anni”. A maggio (data da definire) la Compagnia teatrale Gatte da Pelare, nata a Barberino di Mugello nel 2010, con lo spettacolo “6+1”.

PROGRAMMA “Teatro Bene Comune. Secondo Movimento” | da 23 gennaio a 12 maggio 2022

domenica 23 gennaio ore 18.00

TRADIMENTI | ELSINOR

di Harold Pinter

traduzione Alessandra Serra

regia Michele Sinisi

scene Federico Biancalani

con Stefano Braschi, Stefania Medri, Michele Sinisi

Tradimenti è la messa in scena dell’omonima opera che il Premio Nobel per la Letteratura Harold Pinter presentò per la prima volta al pubblico londinese nel 1978.
 La storia è quella di una relazione extraconiugale ripercorsa però a ritroso, dalla sua fine fino ai suoi esordi. Tutto inizia due anni dopo la fine del rapporto e termina prima che esso abbia inizio. Ma, oltre ai due amanti c’è anche il marito di lei, nonché migliore amico di lui. Insomma, un triangolo a tutti gli effetti, dalla trama apparentemente semplice e lineare. Se non fosse che il susseguirsi dei fatti lascia piano piano spazio alla complessità d’animo dei tre personaggi, accomunati da un segreto a volte difficile da portare. Ed è proprio nella tensione data dai silenzi, da ciò che si poteva dire e che invece è stato taciuto, il nucleo centrale della pièce. Michele Sinisi si addentra nell’esplorazione dell’invisibile lavorando con gli attori sulle diverse umanità di Jerry, Robert ed Emma per restituire al pubblico personaggi vivi, carnali, potenti.

Stefano Braschi, Stefania Medri e lo stesso Michele Sinisi – in scena nei panni del marito tradito Robert – si muovono su una scena dominata da un imponente tabellone, costruito dallo scenografo Federico Biancalani sulla falsa riga degli orologi a lettere luminose: strumenti forse più affini ad una percezione umana del tempo, fatta di intervalli imperfetti, mai precisi. Le didascalie spazio/temporali presenti nel dramma si accendono dunque periodicamente per scandire i diversi momenti dello spettacolo dando un ritmo serrato alla pièce, in un viaggio al contrario verso l’origine del tradimento, ripercorso al ritmo del rock anni ’80.

sabato 29 gennaio ore 21.00

OTTAVIA PICCOLO | COSA NOSTRA SPIEGATA AI BAMBINI

Officine della Cultura e Argot Produzioni

Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito Produzioni

di Stefano Massini con Ottavia Piccolo

musiche di Enrico Fink eseguite dal vivo da I Solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo: Massimiliano Dragoni salterio, percussioni, doppio flauto Luca Roccia Baldini basso Massimo Ferri chitarre, mandolino Gianni Micheli clarinetto basso Mariel Tahiraj violino Enrico Fink flauto. Regia Sandra Mangini.

Ottavia Piccolo

A volte, per spiegare le cose, dovremmo solo cercare le parole. Trovarle. Infine dirle, ad alta voce. La cosa più semplice. Raccontare di come a Palermo, il 19 aprile 1983, per la prima volta nella storia della città, una donna, Elda Pucci, la Dottoressa, è eletta Sindaco. Raccontare poi di come sempre nel mese di aprile, di un anno dopo, il giorno 13, Elda Pucci, la Dottoressa, è sfiduciata. Raccontare infine di come a distanza di ancora un anno, il 20 aprile del 1985, la casa di Piana degli Albanesi di Elda Pucci salta in aria spinta da due cariche di esplosivo. Nel prima, nel mezzo, nel dopo, lì dove tutto si impasta come la calce, come la colla, i miliardi dell’eroina, gli assassinii del Generale Dalla Chiesa, di Michele Reina, di Piersanti Mattarella, di Pio La Torre, dello scrittore Pippo Fava, il cemento di Vito Ciancimino, gli Inzerillo, i Badalamenti, i Buscetta, l’avvento di Totò Riina. Chiddi forti, chiddi no e chiddi più. E la città di Palermo che per la prima volta, durante il mandato di Elda Pucci, la Dottoressa, si costituisce parte civile in un processo di mafia. Se riuscissimo a spiegare Cosa Nostra come ai bambini, tutto sarebbe diverso. Eppure le parole più semplici, a volte, sono quelle più difficili da trovare, quelle che solo il teatro riesce a dire. Un’attrice, un ensemble di voci, il palcoscenico: la storia di una donna, di una città, di un anno.

Ottavia Piccolo e i Solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo tornano a confrontarsi in scena con le parole di Stefano Massini, a dare forma e struttura a un teatro necessario, civile, in cui il racconto dell’etica passa attraverso le parole, i timbri e le azioni di coloro che spesso non hanno voce: personaggi come Haifa in Occident Express o come Elda in Cosa nostra spiegata ai bambini.

sabato 5 febbraio ore 21.00

IL GRANDE GIOCO | TEATRO PIRATA

Di Silvano Fiordelmondo, Simone Guerro, Francesco Niccolini

Con Silvano Fiordelmondo, Fabio Spadoni

Regia e scrittura scenica Simone Guerro

Hector e Papios. Due fratelli. Una vita sola. Un grande gioco, fatto di condivisione, complicità e affetto smisurato. Una notizia inaspettata irrompe nella loro vita e modifica il ritmo della loro relazione. Da quel momento parte una nuova avventura: i due compilano una lista dei desideri, da esaudire tutti, sfidando il tempo, come ogni grande gioco che si rispetti.

In questo modo, in un divertimento continuo, che passa per un rocambolesco viaggio al mare, un’improbabile serata in discoteca, un lunapark e un ultimo inaspettato desiderio, si arriva alla fine di una intensa giornata. I due fratelli si lasciano andare, ognuno per il suo viaggio, serenamente perché consapevoli di avere vissuto tutto quello che c’era da vivere. La lista dei desideri è finita ma non la loro straordinaria storia.

Uno spettacolo che vede in scena lo storico attore del Teatro Pirata Silvano Fiordelmondo insieme a Fabio Spadoni, attore con sindrome di Down, in una storia che commuove e diverte.

sabato 12 marzo ore 21.00

DANIELA MOROZZI | DA CONSUMARSI PREFERIBILMENTE IN EQUILIBRIO

Collaborazione ai testi: Matteo Marsan e Stefano Santomauro

Le scenografie e il progetto luci sono di Beatrice Ficalbi

La regia è firmata da Matteo Marsan

Produzione Lo stanzone delle Apparizioni

Un monologo brillante a tratti commovente, in cui Daniela Morozzi fa considerazioni semiserie che partono dai tortellini bolognesi al metabolismo lento, dalla nascita di un figlio alle chat dei genitori, dall’amore ritrovato alla sinistra perduta e molto altro. Una divertente carrellata di “umane situazioni” fatte di piccoli e grandi dettagli quotidiani che, se li guardi bene, appartengono ad ognuno di noi. A 50 anni Daniela Morozzi s’è accorta che la vita va consumata preferibilmente in equilibrio.

Daniela Morozzi sarà in scena con il musicista Stefano “Cocco” Cantini che farà da impeccabile contrappunto allo spettacolo, un sodalizio artistico che dura ormai da oltre 10 anni.

domenica 27 marzo ore 18.00

HEROIDES | KOREJA – LE BELLE BANDIERE

da Heroides di Ovidio

con Giorgia Cocozza, Angela De Gaetano, Alessandra De Luca, Emanuela Pisicchio, Maria Rosaria Ponzetta, Anđelka Vulić

elaborazione drammaturgica e regia Elena Bucci

collaborazione alla drammaturgia e sguardo Marco Sgrosso

musiche originali dal vivo Giorgio Distante

uno spettacolo di Koreja in collaborazione con Le belle bandiere

Ovidio immagina le eroine del mito intente a scrivere una lettera ai loro uomini, narrando di amore, abbandoni, tradimenti. Per la prima volta nella storia della letteratura siamo di fronte ad un romanzo epistolare dove le donne indirizzano il loro messaggio al silenzio e all’assenza dell’altro.

Seguendo il luminoso esempio di Ovidio che si fa medium di un coro spesso ammutolito dalla storia, diamo voce e corpo ad alcune eroine del mito, più o meno famose come Fillide, Enone, Arianna, Canace, Fedra e Medea, ma non solo. Lo spumeggiante gruppo di spose vestito dalla sapienza di Enzo Toma si è moltiplicato. Si sono fatte largo, tra un’improvvisazione e una rilettura dei testi del mito e delle tragedie, le Donne del coro: assomigliano molto alle donne che ci sono rimaste impresse dall’infanzia, quelle che ci hanno trasmesso i canti, le ninne nanne, quelle che ci hanno raccontato a modo loro il mondo. Sono ironiche e tragiche allo stesso tempo, proprio come è la vita, sono le nutrici, le corifee, le amiche, le sorelle, le madri, le nonne, le zie e commentano, partecipano, cadono in contraddizione, giudicano, si ricredono, si commuovono, cambiano.

sabato 9 aprile ore 21.00

Alice

ALICE | PILAR TERNERA

Regia e testo di Francesco Cortoni

Con Elisabetta Raimondi Lucchetti, Silvia Lemmi, Irene Catuogno, Federico Raffaelli, Davide Niccolini, Carlo Salvador, Francesco Cortoni

Musiche di Filippo Conti

Costumi Massimo Tintorini

Maschere Gisella Buttera, Matilde Gori, Noemi Perna

Con il Sostegno di Regione Toscana e Comune di Livorno. In collaborazione con Teatro Goldoni, Fondazione Lem, Effetto Venezia

Alice da oltre un secolo dalla sua prima comparsa conserva intatta tutta la sua freschezza incantando intere generazioni di giovani, ma anche di adulti, che nel suo mondo meraviglioso scoprono giochi linguistici, entusiasmanti trucchi psicologici, situazioni impossibili che mettono in discussione la realtà e svelano l’irresistibile fascino dell’assurdo. Mentre Alice precipita nella tana del coniglio è d’obbligo per chi la vuol seguire sospendere l’incredulità e riscoprire, con occhi che sanno guardare al di là del consueto, il gusto del gioco e della sua forza sovversiva per aderire totalmente al sogno e agli incontri fantastici che ci aspettano.

La sorpresa e l’inaspettato sono alla base delle costruzioni sceniche e dei giochi teatrali e gli attori, i costumi, le luci e le scenografie vogliono concorrere a determinare illusioni e distorsioni del reale per invitare lo spettatore ad aderire al viaggio di Alice ed essere con lei in questa avventura per tentare di realizzare uno spettacolo non solo da vedere ma soprattutto da vivere.

giovedì 12 e venerdì 13 maggio ore 21.00

IL MERCANTE DI VENEZIA | BOTTEGA DEGLI APOCRIFI

elaborazione drammaturgica Stefania Marrone

musiche Fabio Trimigno

con Salvatore Marci e con Michela Celozzi (violoncello), Andrea Stuppiello (percussioni), Fabio Trimigno (violino) e la partecipazione di Giovanni Salvemini e Bakary Diabi

regia Cosimo Severo

Un monologo a più voci, forse un bilologo o un trilologo, in ogni caso un racconto, una storia d’amore e debiti.

Due amici, una donna, un voto solenne, un prestito in denaro, una libbra di carne umana richiesta come penale, una punta di odio verso lo straniero che ha una cultura, delle abitudini e una religione diversa. Ci sono tutti gli ingredienti perché finisca in tragedia, ci sia legittimo spargimento di sangue e morti non accidentali. Ma questa è una commedia.

I Lord Chamberlain’s Men – compagnia fondata da un grande attore figlio di un impresario teatrale, da un brillante e famoso comico e da uno scrittore che attraverserà i secoli e i continenti col soprannome di Bardo e il nome di Shakespeare – i Lord Chamberlain’s Men, dicevamo, hanno voglia di commedia. Si rischia di ridere in questa storia. L’ha scritta Shakespeare del resto! E, come spesso accade nelle sue opere, al riso si arriva come una liberazione, come una risalita insperata dopo aver toccato il fondo dell’animo umano.

Maggio (date da definire)

TEATRO EMERGENTE

Due appuntamenti per valorizzare i nuovi talenti e le compagnie di teatro emergente. I progetti di spettacolo sono vincitori delle ultime due rassegne del Bando Nazionale In-Box, la rete per il Teatro emergente in Italia di cui anche Catalyst e il Teatro Corsini fanno parte.

MAZE | COMPAGNIA UNTERWASSER

Concept, creazione performer: Valeria Bianchi, Aurora Buzzetti, Giulia De Canio

Music and sound design: Posho

Progettazione luci: Matteo Rubagotti

Premi: Finalista In-Box 2019

Con il sostegno di: Théâtre La Licorne, Festival Città delle 100 scale, CasermArcheologica, Teatro del lavoro

MAZE è una live performance nella quale le ombre di sculture e corpi tridimensionali sono proiettate dal vivo su un grande schermo.

Le tre performers sul palco animano a vista gli oggetti e utilizzano le fonti luminose come telecamere, creando attraverso materie effimere l’illusione di assistere a una pellicola cinematografica. Campi lunghi, dettagli, carrellate, soggettive sono resi grazie al movimento di luci e oggetti. La narrazione è frammentata e gli occhi che guardano il mondo sono quelli di una donna. Le scene della sua vita si susseguono come frammenti lirici che racchiudono istanti salienti. Poesie visuali che svelano e illuminano emozioni, pensieri, ricordi e intuizioni. Una riflessione sull’esistenza: l’arrivo al mondo, la ricerca di senso, la partenza dal mondo. Galleggiare, immergersi, abbandonare. L’universo lirico è nutrito dai versi e dalle immagini di poetesse come Mariangela Gualtieri, Emily Dickinson, Etty Hillesum, Wislawa Szymborska, Laurie Anderson.

Non ci sono parole ad accompagnare le immagini ma una colonna sonora originale, che si intreccia con esse divenendo parte integrante della drammaturgia.

Apocalisse tascabile

APOCALISSE TASCABILE | Niccolò Fettarappa Sandri, Lorenzo Guerrieri

Senza alcun preavviso, Dio compare in un supermercato in periferia di Roma per annunciare la fine del mondo. A prenderlo sul serio c’è solo un giovanotto amorfo e sfibrato, da allora fatalmente destinato ad essere il profeta della fine dei tempi. Accompagnato da un angelo dell’Apocalisse, il giovane apostolo si fa strada nell’abisso peccaminoso della città romana, per annunciare ai suoi abitanti la loro imminente fine. Il progetto apocalittico voluto da Dio sembra però fallire: la triste notizia annunciata non sembra affatto scuotere chi già si dedica alla propria quotidiana estinzione.

Apocalisse Tascabile è un atto unico eroicomico che con stravaganza teologica ricompone l’infelice mosaico di una città decadente e putrefatta, specchio di una defunta condizione umana.

Lo spettacolo tratta della fine del mondo vista da svariate prospettive, tra le quali preponderante è quella di due giovani “scartati”, liquidati e messi all’angolo perché inutili. La fine del mondo è allora per loro quasi un’occasione di vendetta, una rivincita presa sull’indifferenza subita. Il cambiamento è così incarnato dall’annuncio profetico di questi due smaliziati apostoli under 30 che portano sulla scena con autoironia la rabbia di una generazione esclusa, così giovane e già così defunta.

PROGRAMMA “Piccoli sguardi in teatro” | da 30 gennaio a 20 marzo 2022

Rassegna di spettacoli per ragazzi e famiglie

Domenica 30 gennaio ore 16.30

GINO IL RE

Factory Tac

Di e con Francesco Dendi e Edoardo Nardin Drammaturgia Francesco Dendi

Maschere, oggetti di scena e costumi Edoardo Nardin

In collaborazione con La Gualchiera

Un eclettico saltimbanco racconterà la fiaba del povero Re Gino che, rimasto l’unico abitante del suo regno, deve imparare a far tutto da solo. Re Gino sta molto bene da solo… forse! Ma quando sembra che tutto sia volto al termine…un finale a sorpresa ribalta la vita del bizzarro Re Gino, e come in tutte le fiabe “Vissero felici e contenti”.

Domenica 13 febbraio ore 16.30

L’OROLOGIO DI 13 ORE

Drumrum Teatro

In un luogo fuori dal tempo, una contafiabe e un musicista sono venuti a vivere con gli spettatori la Tredicesima ora, battuta da un orologio magico, che regala un’ora in più nelle frenetiche tabelle di marcia quotidiane. Uno spettacolo leggero, sognante e divertente per spettatori dai quattro anni in su.

Sabato 26 febbraio ore 16.30

STENTERELLO NELL’ISOLA DEI PIRATI

Pupi di Stac

Di Enrico Spinelli

Regia Enrico Spinelli

Burattini Carlo Staccioli e Roberta Socci

Costumi Pupi di Stac

Scenografie Massimo Mattioli

Musiche Enrico Spinelli

Il prepotente capitano Barbariccia, che vuole usurpare il trono al giovane principe Eugenio, lo ha avvelenato e ridotto in fin di vita e, non bastasse, gli contende anche la mano della bella Aurora. Tocca a Stenterello e Carlotta, inadeguati esploratori, il compito di trovare la pianta medicamentosa che farà risvegliare il Principe. Si assisterà al duello all’ultimo sangue dei due contendenti e al colpo di scena finale che riporterà la giustizia nel regno! Nel seguito “Stenterello e L’Albero Parlante” Barbariccia tenterà di vendicarsi.

Domenica 6 marzo 16.30

GIROTONDO

Compagnia La Baracca – Testoni ragazzi

Di Andrea Buzzetti e Bruno Cappagli

Con Luciano Cendou e Carlotta Zini

Scenografie di Tanja Eick

Giro giro tondo… e due viaggiatori curiosi girano intorno e scoprono mondi sospesi e mondi luminosi. Mondi che girando ti portano la notte e il giorno, mondi piccoli che diventano grandi. Mondi di sguardi e di giochi. Girotondo è uno spettacolo di movimenti circolari, in continua trasformazione, di musiche e immagini magiche e giocose, un viaggio per occhi stupiti e curiosi. Un viaggio che gira per mondi sospesi da osservare tutti giù per terra e con il naso per aria.

Domenica 20 marzo ore 16.30

Compagnia Catalyst

IL RE SERPENTE

Con Giorgia Calandrini

Musiche dal vivo Gabriele Savarese

Regia Riccardo Rombi

Il Re Serpente è una storia tradizionale che arriva dalla Calabria e che racconta di un Principe capriccioso nato Serpente e della generosa sposa che cercò di strapparlo all’incantesimo e di farlo tornare uomo per sempre. Giorgia Calandrini è la voce narrante di questa fiaba, che, accompagnata dalle note del musicista Gabriele Savarese, riesce a portare gli spettatori in una dimensione altra, al limite tra realtà e finzione. Uno spettacolo tout public, pieno d’incanto e di magia, alla scoperta del mondo delle fiabe popolari, per ritrovare la gioia di sentirsi bambini e guardare il reale con occhi diversi.

PROGRAMMA “Serate speciali” | da 12 febbraio a maggio 2022

Tre serate speciali dedicate alla valorizzazione degli artisti del territorio

Sabato 12 febbraio


GIOVANNI CIONI


Proiezione del film “NON È SOGNO”

”Presentato fuori concorso a Locarno e nel concorso internazionale al Festival dei Popoli 2019, “Non è sogno” di Giovanni Cioni parte da un laboratorio di recitazione in un carcere per riflettere sulle condizioni di vita carceraria, sulla situazione stessa di reclusione, sulla impossibilità di vedere il cielo e le nuvole, su ogni fuga all’esterno che si rivela un sogno mediato dal cinema.


A seguire


Proiezione del film “DAL PIANETA DEGLI UMANI”

Il regista toscano Giovanni Cioni ha trionfato al Festival dei Popoli con questo documentario, aggiudicandosi il Premio Miglior Lungometraggio del Concorso Internazionale.

Venerdì 25 marzo


MASSIMILIANO MINIATI


“J – OVVERO DI NUOVO SULLA TERRA DOPO 2000 ANNI”


Uno spettacolo di e con Massimiliano Miniati

Cosa accadrebbe se Gesù fosse rispedito sulla terra per giudicare l’umanità, e si trovasse davanti a tutte cose che non conosce? Quanto si è evoluto o involuto l’uomo? Quanto è aumentata la violenza, ma soprattutto quanto si è perso della voglia di comprendere gli altri, di aiutare, di proteggere il prossimo?

Maggio (data da definire)

GATTE DA PELARE | COMPAGNIA TEATRALE


“6+1”


La Compagnia teatrale Gatte da Pelare nasce a Barberino di Mugello nel 2010.
 Il gruppo è composto da quattordici elementi provenienti dalle più disparate esperienze artistiche. 
La produzione artistica si focalizza su tematiche di rilevanza sociale e di costume, proponendole al pubblico in una chiave comico-grottesca tutta al femminile, come nel caso di questo nuovo allestimento.

Biglietti


€ 14 intero 
€ 12 ridotto soci coop
 € 8 studenti

Spettacolo Ottavia Piccolo € 16 intero € 14 ridotto soci coop € 8 studenti

Spettacolo teatro ragazzi € 7 adulti € 5 bambini

Carnet 5 spettacoli a scelta 50 €

Biglietti in vendita presso la biglietteria del Teatro Corsini e sul Circuito Box Office Toscana e Ticketone

Info e prenotazioni

Teatro Corsini

via della Repubblica 3 Barberino di Mugello (Fi)

tel. 055841237  teatrocorsini@gmail.com  www.catalyst.it

orario biglietteria: mercoledì (16.30-20.00); giovedì (16.30-19.00); sabato (10.00-13.00)

La stagione teatrale del Teatro Corsini è organizzata da Catalyst con il sostegno di: Comune di Firenze, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Barberino di Mugello, Regione Toscana, Ministero per i beni e le attività culturali, Firenze dei Teatri,  R.A.T., Unicoop Firenze, Fondazione CR Firenze con il contributo di Intesa Sanpaolo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.