Il re dello Schwinger Armon Orlik in posa con Zibu. Keystone / Michael Buholzer
Nove anni dopo avere vissuto una cocente sconfitta, Armon Orlik – il primo grigionese nella storia – è stato incoronato re dello Schwinger senza nemmeno partecipare al combattimento finale.
La Svizzera ha un nuovo re, e si chiama Armon Orlik. A 30 anni, al termine del settimo turno, l’ingegnere civile ha ottenuto lo stesso punteggio di Samuel Giger e Werner Schlegel. Sono stati loro a sfidarsi nel combattimento conclusivo della Festa federale di lotta svizzera e alpina, ma è stato Orlik ad aggiudicarsi il titolo assoluto.
Si chiude così una festa dai numeri impressionanti: domenica, 56’500 appassionati hanno assistito al combattimento finale nell’arena mobile di Mollis, mentre nel corso del weekend circa 350’000 persone hanno raggiunto il Glarnerland.
Nel 2016, Orlik era già arrivato in finale, ma senza riuscire a vincere. Da allora ha intensificato gli allenamenti, rinunciando a fast food e bibite zuccherate, come riporta 20 Minuten. E rinuncia anche al tradizionale premio: il toro Zibu. Secondo Blick, Orlik ha scelto il controvalore in denaro, pari a 30’000 franchi.
Nella vita al di fuori della lotta svizzera, Orlik è ingegnere civile. E, in perfetto stile svizzero, dichiara che anche da re continuerà ad alzarsi presto per andare al lavoro.
Lo Schwingen è uno sport tradizionale svizzero, spesso considerato una versione di wrestling/lotta rurale tipica delle Alpi.
Il servizio proviene da www.tvsvizzera.it
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