L’angolo di Full: “Reginella”

disegno che ritrae un pianista mentre esegue un brano

Oggi è la Festa della donna, giornata di rivendicazioni e di riappropriazioni. Nella complessità della figura femminile rientra, naturalmente, pure la sessualità. Su questo aspetto molto c’è ancora da migliorare, anche perché è tuttora radicato il concetto di donna-oggetto, non solo tra gli uomini ma – che lo si ammetta o no – pure tra le donne. Come bisognerebbe intendere, dunque, il ruolo della donna in questo campo? Un suggerimento ce lo dà, con un suo racconto, un uomo che, evidentemente, di (rispetto delle) donne se ne intende davvero.

 

disegno che ritrae un pianista mentre esegue un branoReginella

“Te si’ fatta ‘na vesta scullata” canta il musicista del piano bar… ed io, solitario avventore dell’ora più piccola, ricordo quella tua prima sottoveste nera di pizzo e poi, settimana dopo settimana, “te si’ fatta” tutta ‘na lingerie sexy, man mano che la febbre ci saliva.
Hai appreso i movimenti lenti dell’eros e il suo linguaggio audace o torbido. Abbiamo imparato a pareggiare il dare e l’avere del piacere, a sorseggiarlo adagio dalla stessa coppa, man mano che la febbre ci saliva.

Il prodigio che conserva e rinnova questi tesori nel tempo, non l’abbiamo imparato perché la magia non la s’impara. Si è magici oppure no… e noi eravamo due Mandrake!

Ma ora che sono al buio di te e s’avvicinano, quatte, le ore della notte a lavarmi la mente, non so pensarti dentro la lingerie sexy.
primo piano di Fulvio MussoOra che sono al buio di te, ti penso con le castigate culottes e i collant pesanti di quella nostra prima volta. Una lingerie, a suo modo sexy, che lasciava intravedere il fascino discreto dell’ingenuità. Non mi offrivi la castità fisica che non so quanto valga e se valga. Con quelle pudiche culottes, m’offrivi la tua purezza mentale.

Fulvio Musso

3 thoughts on “L’angolo di Full: “Reginella”

  1. Desidero dire solo una parola : Stupendo! E rimanere con le sensazioni e le riflessioni che il tuo brano mi fa emergere… Grazie

  2. La “purezza mentale” è la vera dote di ogni donna, è quel modo di essere che non necessita di tanti fronzoli per far venire in superficie gli aspetti più belli e più veri della propria personalità, anche perché è sempre vero che l’abito non fa il monaco. Quindi meglio essere se stesse in ogni occasione! E poi soltanto chi conosce le regole del rispetto è capace di esprimersi con tali parole.
    Grazie, Full, per questo racconto e soprattutto per il rispetto che denoti verso ogni donna.
    Una domenica di serenità per tutti noi.
    ciao, lucia

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