
A volte sembrava atteggiarsi a snob perché pronunciava le vocali molto strette con la bocca a cuoricino. In realtà non aveva mai imparato a dosare bene la colla per la dentiera. Di fatto, era una gran brava signora.
La tivù sparò il primo meteo del mattino e lei si distrasse dal caffè. Ogni giorno, previsioni e tigì si giocavano a tresette la notizia peggiore. Stavolta vinse il meteo con “freddo neve e ghiaccio per l’intera giornata”. La signora sbuffò indecisa se mettere rassegnazione o stizza negli occhi, poi ci mise del rimmel e uscì.
Avviò la vecchia Panda. Il bagagliaio, con gli schienali posteriori abbattuti, tracimava mercanzie e cazzate d’ogni genere. Guardò l’orologio: le cinque. Doveva sfangarsi tutto il giro prima dell’ora di punta e senza le gomme da neve a causa dei noti tagli alle spese. L’utilitaria prese a pattinare sculettando come una foca sul pack mentre la popolare signora scioglieva il groppo in gola ciucciando un sanagol. Altro che Befana volante del cacchio!
Per non rovinarvi l’effetto sorpresa, abbiamo scelto di non svelarvi prima della lettura che il brano di oggi è, al modo di Full, dedicato all’Epifania, che festeggeremo tra due giorni. Prima di salutarvi, vi ricordiamo che anche voi potete inviarci racconti brevi: vi basterà seguire le istruzioni del regolamento di Raccontonweb.







