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L’angolo di Full: “L’amoreterno”

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Cari lettori, la nostra rubrica di racconti “aspetta a voi”! Se avete un racconto breve nel cassetto, mandatecelo e saremo lieti di valutarlo. Trovate le poche e semplici indicazioni da seguire nel regolamento di Raccontonweb.

Nel frattempo, vi lasciamo in compagnia di Full e di un’altra sua “chicca”: agrodolce e maliziosa, certamente non vi deluderà.

 

ombre di una coppia presa per mano mentre passaggia su un viale ricoperto di foglie caduteL’amoreterno

Coi sessant’anni si compie anche la stagione dell’autunno, quando il cuore è più indifeso e l’amore più prezioso.
E, come avverte la canzone, perdere l’amore quando si fa sera, può spezzarti il cuore.
Aveva giusto sessant’anni la matura professoressa dall’animo mite, di rondine, e il viso un po’ sciupato, come certe rose.
Sessant’anni a ribadire che, con l’amore, non si ragiona.
Confondendo la vetustà dell’inganno con la modernità del web, aveva cliccato sul link “Amoreterno” che imbonisce filtri d’amore.
Ma dopo sei mesi la sua storia sentimentale s’era comunque dissolta come, nell’aria, una musichetta.
Allora tornò a cliccare su “Amoreterno”, quindi sul link “soddisfatti o rimborsati”. Comparve una finestra window a spiegarle –in quattro lingue– che l’amore eterno, cioè quello che si promettono solitamente gli innamorati, dura mediamente tre mesi –statistiche alla mano–. Il fatto che la relazione della signora fosse durata sei mesi (addirittura il doppio!), stava a dimostrare che il prodotto “Amoreterno” funziona alla grande. Dunque, nessun rimborso.

primo piano di Fulvio MussoE oggi, (osanna e petali di rose!) la matura e romantica signora è felicemente innamorata.
Non essendo professoressa a caso, s’è accorta del refuso: non era un filtro d’amore a servirle, ma un flirt d’amore!
Infatti, a differenza dell’amore eterno, un flirt può durare anni, e… quando si fa sera, si può anche fare notte!

Fulvio Musso

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3 Commenti su L’angolo di Full: “L’amoreterno”

  1. 🙂

  2. simpatico quel “giocare” con il finale della parola…

    elegante nel tessere le lodi… ” viso un po’ sciupato come certe rose”…

    bello. grazie.

  3. Lucia Bonanni // 29 Novembre 2014 a 19:47 //

    “L’amoreterno”
    Questo m’era proprio sfuggito!
    A volte i refusi non sono poi così dannosi…
    e una volta tanto l’ortografia può anche andare anche a farsi benedire, se apporta consonanze di cuore. E poi, visto anche che l’amore, più che eterno è davvero un terno al lotto, il titolo del racconto con quella assonanza di significato parla chiaro!
    Picevolissima lettura.
    ciao, Lucia

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