AL GOLDONI DI FIRENZE “LA CENERENTOLA IN MINIATURA”

Sabato, 23 gennaio, alle 20.30, nel prezioso scrigno ottocentesco del Teatro Goldoni di Firenze, andrà in scena l’ultimo appuntamento serale con una curiosa riduzione di uno dei maggiori capolavori comici del grande Gioacchino Rossini, La Cenerentola. Lo spettacolo sarà, inoltre, presentato ai ragazzi delle scuole nella mattinata di oggi e di martedì 26 gennaio alle 10.30. La rappresentazione del capolavoro del grande compositore pesarese è inserita nel programma del teatro del Maggio Musicale Fiorentino, che, per l’inizio del 2010 presenta una programmazione dedicata a Rossini, dove spicca la nuova produzione de L’Italiana in Algeri.
A realizzare La Cenerentola in miniatura è Venti Lucenti, l’associazione fiorentina che dal 1992 si occupa di diffusione della cultura teatrale e musicale in tutte le fasce di pubblico. Cenerentola, come è noto, è una delle fiabe più popolari al mondo.
Culture lontanissime fra loro la raccontano e la interpretano da secoli, come ha fatto anche Gioacchino Rossini, che scrive la sua nel 1817.
Il racconto delle vicende di Cenerentola, e dell’intrigante intreccio drammaturgico, si sviluppa con l’utilizzo di attori che illustrano e raccontano, attraverso gag e accelerazioni narrative, alcuni momenti salienti della vicenda.
La messa in scena dei fondamentali momenti dell’opera, cantati da professionisti, è supportata da scene narrate e recitate che coinvolgono i ragazzi nella rappresentazione.
Tema fondamentale della fiaba di Cenerentola è il riscatto “sociale” dovuto alle doti di dolcezza, intelligenza e grazia della protagonista che, da sguattera della casa, diventa principessa. Questo è in fondo quello che vivono anche i giovani d’oggi: l’autostima, le incertezze dei sentimenti e l’oltranza con la quale vengono vissuti, la voglia di crescere e trovare la soluzione a tutti i problemi attraverso un incontro fondamentale che cambierà per sempre la vita e di colpo realizza i sogni. La Cenerentola realizzata da Venti Lucenti su progetto di Daniele Bacci si avvale della regia e scrittura scenica di Manu Lalli; la riduzione musicale e la direzione sono di Claudia Gori, impegnata anche al pianoforte; partecipano Andrea Masini al fagotto, Sabrina Malavolti e Davide Bandieri al clarinetto. I cantanti sono Alvaro Lozzano, Emilio Marcucci, Cosimo Vassallo e Caterina Tartaglione, gli attori Michele Monasta, Niccolò Franchi, Chiara Casalbuoni e Stefano Mascalchi. Le scene sono dello Studio Ink Link.
I biglietti, a 15 euro, possono esser acquistati alla Biglietteria del Teatro Comunale e al Teatro Goldoni di Firenze un’ora prima l’inizio degli spettacoli. Per i possessori di Maggio Card biglietto a 10 euro. 

Giusy Chiello

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