Un gatto in un rifugio a Zurigo. Keystone / Martin Ruetschi
Ogni anno in Svizzera circa 32’000 animali da compagnia vengono lasciati nei rifugi, e un numero ancora maggiore viene abbandonato clandestinamente. Le ragioni principali: acquisti impulsivi, divorzi e costi di mantenimento sottovalutati.
Secondo la Protezione svizzera degli animali (PSA), nel 2024 sono stati abbandonati circa 600 animali a settimana, una cifra record. I gatti e i pesci sono le specie più colpite.
Intervistato dal quotidiano Der Bund, il presidente della PSA Peter V. Kunz dichiara che gli animali sono diventati beni di consumo: acquistati spontaneamente, e gettati via con la stessa rapidità quando ci si stanca.
Nel suo negozio di animali, Marco Blättler sensibilizza la clientela sulla realtà di possederne uno: “Poche persone sanno, per esempio, che i piccoli pesci colorati possono vivere fino a 12 anni”. Allo stesso modo, conigli e altri roditori “non sono peluche. Non vogliono essere portati in giro ovunque”.
Il servizio proviene da www.tvsvizzera.it
Più informazioni sul tema:
- L’articolo del quotidiano Der Bund
- Il rapporto 2024 della PSA in francese o in tedesco