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A Torino la “casa di riposo” si trasforma

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RESIDENZA RICHELMY: ASSISTENZA PERSONALIZZATA, QUALITA’, BENESSERE

Nell’ex istituto salesiano una nuova residenza per anziani gestita dal Gruppo francese Orpea, modello europeo di eccellenza nell’accoglienza e ospitalità, assistenza sanitaria e riabilitazione

Mercoledì 15 gennaio 2014 – Dal fascino di un edificio ricco di storia nasce nel cuore di Torino “una casa” per continuare a vivere al meglio la propria età. Nell’ex istituto salesiano di via San Donato 97, completamente ristrutturato e riconvertito a moderna ed efficiente Residenza Sanitaria Assistita, il Gruppo francese Orpea ha presentato oggi la Residenza Richelmy. Prima nel suo genere, sarà attiva dal mese di febbraio. Molto più di una residenza per anziani. Qui le cure mediche e sanitarie si integrano con le relazioni sociali, le attività culturali e i laboratori terapeutici, indispensabili per far mantenere alla persona l’autonomia e il piacere della socialità. L’obiettivo prioritario è far sentire i residenti come a casa propria, offrendo servizi di qualità più la sicurezza di un’assistenza da parte di personale competente e qualificato sette giorni su sette, ventiquattr’ore su ventiquattro: nessun orario di visita vincolante, cucina interna con possibilità di pranzare e cenare con menù tradizionali e raffinati nella luminosa sala ristorante affacciata sul giardino oppure nella propria camera, servizio lavanderia, parrucchiere, computer e ipad Apple a disposizione con corsi di informatica, ortotherapy, fino all’assistente personale che accompagna gli ospiti nelle loro uscite per lo shopping, al cinema e a teatro.

“Forti di una esperienza venticinquennale nel settore, con 431 strutture e oltre 40.000 letti in Europa, la Residenza Richelmy fa salire a 13 i centri aperti in Italia, a conferma che il modo migliore per sentirsi bene ad ogni età è vivere in attività, serenità e in compagnia”, afferma Jean Claude Marian, Presidente del Gruppo Orpea, alla conferenza stampa insieme al Sindaco di Torino, Piero Fassino, e al Presidente della Regione Piemonte, Roberto Cota.

“L’eccellenza Orpea -sottolinea Roberto Tribuno, Amministratore Delegato del Gruppo Orpea Italia- è mettere ogni ospite al centro delle cure e delle attenzioni, poiché è una persona con una storia personale, con carattere ed esigenze diverse da quelle di ogni altro ospite”. Alla Residenza Richelmy si può decidere di abitare in una stanza singola o preferire la doppia, oppure la suite, tutte con bagno privato, telefono con linea diretta, televisore a schermo piatto e dispositivo di chiamata d’emergenza. Ogni ospite, se lo desidera, può portare con sé un oggetto del proprio arredamento e continuare ad avvalersi delle cure del proprio medico di fiducia. Un nuovo modo di vivere la Terza Età.

“L’attenzione non si rivolge soltanto alle cure fisiche, attraverso i programmi di riabilitazione, fisioterapia o ginnastica dolce personalizzati. E’ garantita anche un’assistenza di tipo psicologico –illustra José Parrella, Direttore Generale Gruppo Orpea Italia- in un centro che non trascura la socializzazione né le altre opportunità di mantenere sempre attiva la mente”. Biblioteca, maxischermo, sala di ricreazione con zone giochi per i piccoli nipoti, area Internet e computer, spazi per laboratori creativi manuali e un ampio giardino… nulla è tralasciato, neppure la spiritualità con la presenza di un sacerdote per la Messa settimanale. In calendario vi sono poi appuntamenti “a porte aperte”, giornate a tema e spettacoli a cui possono partecipare amici e familiari.

La struttura di alto livello è confortevole, in una posizione centrale e strategica della città, ben servita dai mezzi pubblici, con ampio parcheggio e dispone di 180 letti anche dedicati agli anziani che soffrono di Alzheimer. In corso la richiesta di convenzione con l’ASL. E’ possibile scegliere soggiorni a breve o lungo termine e anche solo periodi temporanei per poi ritornare in famiglia.

Salute, ma anche benessere. Nella Residenza Richelmy è a disposizione una Spa con balneoterapia e massaggi professionali, sale di kinesiterapia che consentono di lavorare sulla rieducazione, mentre lo spazio Snoezelen permette agli ospiti di godere di un’esperienza multisensoriale: musicoterapia, espressione corporale, ginnastica dolce, esercizi di respirazione per il relax.

Per il Sindaco di Torino, Piero Fassino, La città si arricchisce di una struttura di qualità, importante per arricchire l’offerta destinata  alle persone più anziane; una scelta che va di pari passo con l’attenzione che Torino dedica alla fascia dei cittadini meno giovani, insieme alle persone in condizione di fragilità o solitudine. Un nuovo concept di casa di riposo che prevede servizi di terapia, assistenza e benessere per gli ospiti”.

Osserva il Presidente della Regione Piemonte, Roberto Cota, “La sanità negli ultimi anni è radicalmente cambiata rispetto al passato. L’ospedale generico di un tempo è ormai un modello superato: oggi abbiamo da un lato strutture ospedalierie messe in rete tra loro  secondo intensità e appropriatezza di cura; dall’altro la sanità di territorio, fatta da poliambulatori distribuiti capillarmente sulla regione e centri post acuzie e di assistenza per anziani o persone non autosufficienti. In questo contesto l’eccellenza della Residenza Richelmy costituisce un importante contributo per l’offerta di servizi di assistenza sanitaria e riabilitazione in  Piemonte.”

Residenza Richelmy è per Torino non solo un nuovo modo di essere anziani, guardando ancora pienamente al futuro, ma un importante investimento e un’opportunità di lavoro aperta a profili professionali formati e altamente specializzati.

I numeri della Residenza Richelmy

180 posti letto e 133 persone collaborano e lavorano per la nuova struttura torinese:
1 direttore sanitario, 1 direttrice responsabile di struttura, 1 responsabile amministrativa, 3 addette alla segreteria-reception, 2 medici consulenti: geriatra e fisiatra, 1 psicologa, 2 terapisti della riabilitazione, 2 fisioterapisti, 1 psicomotricista, 5 educatori, 2 animatori, 78 operatori sanitari e 1 referente di nucleo, 16 infermieri e 1 coordinatore infermieristico, 1 chef, 1 cuoco, 2 ausiliari in cucina, 2 coiffeur, 1 podologo, 1 referente lavanderia, 1 addetto manutenzione, 6 addetti alle pulizie e 1 coordinatore.

 

www.residenzarichelmy.it

 

Ufficio Stampa: Explan Relazioni Esterne, Liliana Panza e Patrizia Pallottino

tel. 0114335705 ; explan@infoteam3.it

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