A L’Aquila un progetto di solidarietà tra generazioni

A L’Aquila un progetto di solidarietà tra generazioni

The Bridge- ponte intergenerazionale

Sperimentazione di solidarietà tra le generazioni

 

Locandina con un cuoco che mostra un menù con le informazioni su un corso di cucinaL’Aquila, 02/05/2014 – Entra nel vivo il progetto “The Bridge- ponte intergenerazionale”, promosso dall’Associazione L’Impronta e finanziato dal Ministero delle Politiche Sociale del Lavoro, Direttiva 2012.

Un progetto di sperimentazione di solidarietà tra le generazioni il cui nucleo è rappresentato dall’avvicinamento, il dialogo e la comprensione tra giovani ed anziani con il tentativo di sensibilizzare in un solo progetto due tipi di intervento diversi: da una parte quello terapeutico, dall’altro l’animazione di comunità.

Invecchiare è un privilegio, una meta della società, ma anche una sfida che si deve affrontare con precisi interventi di welfare locale fondato anche sulle risorse condivise (in termini di disponibilità di tempo, competenze, beni materiali ed immateriali,….)

The Bridge favorirà la partecipazione consapevole e volontaria alla vita civile sociale nella città dell’Aquila da parte di due differenti generazioni (terza/quarta età e giovani), attraverso una serie di iniziative di cittadinanza attiva che valorizza le risorse e le competenze del territorio inteso come”comunità” che si prende cura di sè

La frattura fra i giovani di oggi e gli anziani che si è venuta a creare è profonda, Con l’arrivo della rivoluzione industriale si è rotto, anche se lentamente, il legame millenario tra uomo e terra.  I nati negli anni ’30/’40 e ’50  sono diventati adulti entrando nelle fabbriche  e si è interrotta l’esigenza di tramandare le proprie conoscenze.
I giovani di oggi si trovano in un mondo ancora diverso rispetto a quello dei loro genitori, lontanissimo da quello dei loro nonni. Basti pensare all’utilizzo del computer o del cellulare, dei siti Internet, del televideo, connessioni wireless o i social network.

Un ponte tra giovani e anziani, oggi, più che mai, è importante che un adulto, un genitore e, in quest’ambito, un nonno offra al giovane un orizzonte conoscitivo completo, fatto anche della ri-scoperta dei vecchi valori, delle tradizioni e dalla voglia semplicemente di stare insieme.

The Bridge  sta diffondendo, grazie alla realizzazione di laboratori ludico-ricreativo e una serie di corsi, una nuova cultura dell’invecchiamento basato su un’idea di una società per tutte le età:.

Il progetto sperimentale vanta della collaborazione del  Movimento Internazionale per la Pace e la Salvaguardia del Creato-III ML, dell’Associazione Femminile Immigrate Pari Opportunità, dell’Università della Terza Età, dell’Associazione Gentium e dello Spazio Giovani dell’Aquila

Particolare attenzione è riservata alle serie d’incontri tra giovani-anziani come;

• Corso di alfabetizzazione di informatica;

•  Ri-scoperta e degustazione di diversi piatti di cucina  della tradizione italiana;

• Laboratorio teatrale;

• .Rassegna cinematografica

Per il 29 maggio è previsto un Workshop dal titolo “Salute e benessere””, in collaborazione con l’Università della Terza Età, con pranzo sociale e balli fino a sera con la partecipazione della Cantautrice per la Pace Agnese Ginocchio.

Il workshop servirà a sensibilizzare sull’attenzione del proprio corpo, con un’adeguata attività fisica e la prevenzione necessaria. Particolare attenzione sarà riservata alla vita sociale,perchè stare insieme agli altri e condividere quotidianamente le proprie esperienze è determinante per sentirsi attivi.

Le attività previste nel progetto finiranno con l’ideazione e pubblicazione di un manifesto di sensibilizzazione e uno spot, per costruire un buon rapporto tra le due generazioni anche per il futuro. Infatti, riuscire a dialogare; è possibile con il contributo che giovani e anziani possono darsi reciprocamente, provando a mettere da parte giudizi e pregiudizi, tentando uno scambio paritario su ciò che accomuna ogni uomo: l’esperienza di vita vissuta, la cultura, la sensibilità, la curiosità  e la voglia di dare e la voglia di  apprendere.

Leave a Reply

Your email address will not be published.

*