Tumulti nell'aula magna: il consigliere federale Martin Pfister ha dovuto attendere. RTS
Mercoledì sera, all’Università di Ginevra, il consigliere federale Martin Pfister è stato fischiato e contestato da manifestanti filopalestinesi.
Il motivo della protesta, secondo l’agenzia di stampa Keystone-ATS, è stata la decisione del Dipartimento della difesa di mantenere l’acquisto del sistema di droni israeliano ADS-15.
“Nessun collaborazionista nelle nostre uniformi”, “Israele terrorista, Pfister complice” o “Free Palestine” hanno scandito una cinquantina di persone nell’aula da 600 posti.
Solo dopo 25 minuti il ministro della difesa ha potuto iniziare il suo discorso sul pacchetto di accordi con l’UE. Nel frattempo, ha dovuto lasciare l’aula. Le persone che manifestavano si sono calmate dopo l’arrivo di un contingente di polizia che, in tenuta antisommossa, ha marcato la propria presenza.
Già il 19 settembre, il ministro degli esteri Ignazio Cassis aveva vissuto un’esperienza simile a Bellinzona. Agenti di polizia avevano dovuto proteggerlo dai manifestanti e portarlo in salvo.
Il servizio proviene da www.tvsvizzera.it
Più informazioni sul tema:
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- Il servizio di RSI Info sulla fuga di Cassis a Bellinzona
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