Parte a Cagliari il laboratorio teatrale “Come parole che fuggono”

Parte a Cagliari il laboratorio teatrale “Come parole che fuggono”

COME PAROLE CHE FUGGONO

laboratorio teatro da Gaetano Marino

 

Come Parole che fuggono

progetto di intervento, studio e pratica del linguaggio teatrale

rivolto a tutti (se pensate possa interessare a qualche vostro conoscente non esitate ad invitarlo, grazie)

 

Il mio scopo non è insegnarvi a recitare. Il mio scopo è aiutarvi a creare un uomo vivo da voi stessi.

Konstantin S. Stanislavskij

 

IL TEATRO RENDE VISIBILE L’INVISIBILE

Lo scopo di questo programma di laboratorio non è di imporvi uno stile o un registro, ma quello di fornirvi un metodo di lavoro che vi renda autonomi nell’affrontare un testo, la scena e ciò di cui si occupa, la vita.

Per ottenere questo, dovremo prima di tutto fare un lavoro su noi stessi.

Dovremo imparare a conoscere meglio il nostro respiro e le sue complicate vicende.

Ad utilizzare la nostra fantasia in modo creativo.

Ad entrare in contatto con quella che è la nostra emotività, al fine di creare, un personaggio ricco, complesso, credibile, più reale della vita stessa.

Un uomo vivo, nato da voi stessi.

questo il programma:

– Esercizi di respirazione

– Esercizi di controllo emotivo e dinamico.

– Ascolto del silenzio e della parola che si fa azione.

– Lettura, analisi, e drammatizzazione del testo

– Emozione, nascita e vita autonoma del sentimento

– Riscrittura e interpretazione del proprio testo e drammatizzazione

– Esercizi del linguaggio teatrale con eventuale esito scenico (spettacolo)

 

I vostri sentimenti sono il punto di partenza. Da qui, andremo avanti. Questo è il terreno su cui semineremo ciò che è nostro, la nostra emotività. Verrà, poi, il momento di curare ciò che spunta dal terreno, vale a dire imparare a creare e a controllare il nostro personaggio un poco alla volta.

Quindi, prendere questa creatura bizzarra e adeguarla ai tempi e ai modi del proprio lavoro, che non sarà necessariamente solo teatrale.

– L’arte e la tecnica della comunicazione interpretativa è applicabile in svariati campi professionali. –

Infine, il compito più importante: raggiungere una sensibilità interiore ed esteriore che ci permetta di comunicare davvero al pubblico ciò che abbiamo dentro e che vogliamo dire.

 

CHE COS’E’ UN LABORATORIO TEATRALE?

Difficile raccontarlo. E’ una zona franca, vergine. Un luogo un po’ sospeso in cui si gioca e si cerca. Un luogo in cui ci si smarrisce.

Si parte da un testo scritto (un romanzo, un racconto, un testo teatrale) che diventa lo spunto per raccontare se stessi, i propri desideri, le proprie emozioni, le proprie paure.

Il teatro non è la vita, ma si occupa della vita: si lancia un tema e si riscrive un frammento della propria esistenza.

Il laboratorio è uno spazio buio aperto agli esercizi d’improvvisazione: storie che nascono e muoiono, spariscono e poi si riacchiappano.

I laboratori non servono per insegnare a fare teatro: sono un serbatoio di idee per chi li guida e una scoperta di inconsapevoli capacità creative per chi vi partecipa.

 

informazioni:

– messaggeria casella posta FB

– Gaetano Marino: gaetano@gaetanomarino.net

– telefono: 3491051841

– sito web: http://www.gaetanomarino.net/

 

DOVE COME E QUANDO

Abbiamo trovato la sede. Ovviamente la comunicheremo appena avremo definito ogni particolare. Intanto rimangono invariati i dati tecnici organizzativi:
– destinatari: tutti
– luogo: Cagliari
– giorni: martedì e giovedì
– orari: dalle ore 20,00 alle ore 22,30
– partecipanti: max 20
– costo: 200,00 €
– cosa occorre: abbigliamento comodo e copertina o tappetino per le attività di rilassamento

informazioni: msg prvt – oppure tel. 3491051841 – aula39@tiscali.itinfo@gaetanomarino.net

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