eduta di Brienz/Brinzauls nel novembre 2024. A causa delle forti precipitazioni degli ultimi giorni, l'intera massa di detriti potrebbe franare. Keystone / Til Buergy
In alcune regioni della Svizzera piove da giorni. Ciò che fa rinverdire i prati da una parte, causa inondazioni dall’altra. A Brienz (canton Grigioni) si sono verificate diverse frane e smottamenti e il pericolo di un crollo di grandi dimensioni cresce.
A seguito di intense precipitazioni, a Brienz circa 10’000 metri cubi di roccia sono caduti sul terreno già instabile, con un effetto drammatico: la velocità con cui si muove il materiale è raddoppiata, raggiungendo ora i 46 centimetri al giorno. Se l’intera massa di detriti di 1,2 milioni di metri cubi dovesse franare, secondo il Comune di Albula, l’intero villaggio sarebbe in pericolo, riporta la SRF.
Il villaggio stesso è evacuato da novembre 2024. Ora anche le vie di accesso potrebbero dover essere chiuse. Le autorità si preparano quindi alla fase “blu”. Questa prevede, tra le altre cose, la chiusura immediata delle strade cantonali e della linea dell’Albula della Ferrovia retica. Sono già stati attivati impianti semaforici e sono stati sbarrati sentieri escursionistici e zone rivierasche.
Il Comune di Albula sottolinea che la preparazione della fase successiva è una misura precauzionale. Squadre di esperte ed esperti sorvegliano il terreno 24 ore su 24. Per ora, le e gli specialisti ipotizzano una “rapida attenuazione della situazione di pericolo”, scrive la SRF.




