Ultime

Voto all’estero, Brienza candidato al Senato denuncia brogli

Pin It

 

 

 

A quanto pare anche in queste elezioni l’Italia non è riuscita a sottrarsi dal commettere delle illegalità durante le votazioni.  A confermarcelo è Striscia la Notizia che, pochi giorni fa, ha mandato in onda una sua inchiesta dove, questa volta, l’attenzione era rivolta sui presunti italiani che hanno votato in paesi all’estero. Sottolineo presunti perché, a quanto risulta dalla notizia, sono avvenuti diversi brogli elettorali durante le elezioni , soprattutto in Australia e i votanti non sempre, sembra, fossero vivi. Ad illustrare meglio la situazione è il candidato al Senato per Asia, Africa, Oceania e Antartide, Nicola Brienza che racconta ai giornalisti di Striscia: “In Australia è possibile accedere alle cassette postali dei privati cittadini e prendere i plichi elettorali. Avviene. Ho chiesto ad associazioni che mi hanno aiutato in queste elezioni di constatare di persona questa situazione. Loro hanno sottratto i plichi dalle cassette della posta e hanno dimostrato davanti a me che era possibile inserire un voto su schede elettorali che non appartenevano a loro”.

Inoltre, sempre secondo Brienza, in Australia continuerebbero ad arrivare plichi elettorali anche a persone decedute, con la conseguenza che qualcun altro potrebbe votare al posto di un defunto. Ma non finisce qui. Brienza aggiunge: “Quando le schede arrivano in Italia restano incustodite per tanto tempo e nel frattempo alcuni plichi vengono aperti e diventano nulli. Ci sono persone poco per bene che approfittano di questo sistema farlocco e traggono vantaggi personali”.

Il candidato al Senato conclude: “Con un semplice controllo calligrafico delle schede potremmo scoprire che molte sono state compilate dalla stessa persona. Mi auguro che qualche Procura della Repubblica italiana apra un caso”.

E anche questa volta l’Italia si conferma agli altri paesi europei ed extraeuropei come un paese dove l’onestà è ancora un concetto molto astratto.

Liberoquotidiano.it

Lorenzo Toninelli

Pin It

Scrivi un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


*