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Viaggio in Giappone, cinque motivi per visitare questo affascinante Paese

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Un viaggio in Giappone è un’esperienza unica. Scegliere di visitarlo significa essere pronti a conoscere una realtà ultra-moderna che conserva però ancora tradizioni millenarie. I grattacieli che tolgono il fiato, i lottatori di sumo, i giardini e le sorgenti termali, la cerimonia del tè, la fioritura dei ciliegi in primavera, i paesaggi naturali incontaminati.

Se nella vostra mente risuonano solo le parole viaggio Giappone, è allora arrivato il momento giusto per partire.

 

Si inizia da Kyoto, l’antica capitale. La città, Patrimonio dell’Umanità Unesco, è oggi tappa fissa dei turisti per i suoi templi e per lo splendido Palazzo Imperiale. Raggiungibile in treno in meno di tre ore da Tokyo, Kyoto ospita il Museo Nazionale, con splendide collezioni di archeologia, belle arti e artigianato, e il Tempio di Kinkaku-ji, conosciuto anche come Padiglione d’Oro perché ricoperto appunto da foglie d’oro.

C’è poi il quartiere modaiolo di Shibuya a Tokio. Perfetto per chi ama fare shopping, è noto per la presenza della statua dedicata ad Hachiko, il leggendario cane di razza Akita oggi simbolo di fedeltà in tutto il mondo. Hachiko era solito accompagnare il suo padrone, un professore universitario, alla stazione ferroviaria ogni giorno. La sera, poi, tornava lì per attendere il suo rientro. Quando l’uomo morì, il cane continuò a recarsi alla stazione per circa 10 anni.

Suggestiva un’escursione sul Monte Fuji, la più alta e la più importante montagna del Giappone. È possibile scalare il monte Fuji nei mesi di luglio e agosto attraverso quattro sentieri che arrivano alla cima e partono dalle varie stazioni. Si consiglia un abbigliamento a strati in quanto la temperatura rimane sempre bassa, in media 5-6 gradi.

Da non perdere, poi, un viaggio sui treni ad alta velocità del Giappone. Shinkansen è la rete ferroviaria che accoglie i cosiddetti ‘treni proiettile’, in giapponese dangan ressha. Il primo treno ad alta velocità in Giappone risale al lontano 1964 quanto trasportò i passeggeri da Tokyo a Osaka.

Ultimo aspetto, ma non meno importante: cha no yu, la cerimonia del tè, un rito sociale e spirituale dalle antichissime origini. La cerimonia si basa sulla concezione del wabi-cha e può essere svolta secondo stili e forme diverse. Tutto avviene nella stanza chashitsu con finestre schermate per creare la perfetta atmosfera richiesta per quel momento. Gli utensili e le tazze utilizzate sono tutte in materiale naturale e cambiano a seconda dei mesi e dei periodi dell’anno.

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