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Torna a Terlizzi il “Chiù”, Festival di illustrazione e dintorni

Dal 29 luglio al 4 agosto 2017 il MAT per una settimana diventa mostra vivente di bellezza grazie alla contaminazione di differenti linguaggi artistici.

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“Per viverla come esige l’arte della vita dobbiamo – come ogni artista, quale che sia la sua arte – porci delle sfide difficili (almeno nel momento in cui ce le poniamo) da contrastare a distanza ravvicinata.”
Zygmunt Bauman

 

opera della mostra sogni al campoDal 29 luglio al 4 agosto torna il CHIU’ – Festival di illustrazione e dintorni al MAT Laboratorio Urbano di Terlizzi, realizzato con le partnership e le collaborazioni di Regione Puglia, Comune di Terlizzi, Bollenti Spiriti, Officina di Strada, Laboratori Tanè e l’associazione culturale Spine, che in questi mesi ha lavorato a braccetto con l’organizzazione per la stesura del programma proposto.

La manifestazione, dedicata al fumetto, all’illustrazione, all’arte figurativa e all’intreccio con diversi linguaggi artistici, è la produzione più ambiziosa, nonché l’anima, di un lavoro ben più ampio che viene svolto con passione e tenacia quotidianamente dai gestori del laboratorio urbano terlizzese, il Collettivo Zebù. Il MAT infatti è divenuto ormai un punto di riferimento culturale nel nord barese per le diverse attività proposte durante tutto l’anno: progetti di inclusione sociale, eventi e produzioni musicali, teatrali e artistiche, per i servizi offerti (studio di registrazione, centro serigrafico, laboratorio di falegnameria e progettazione, residenze teatrali) e per le attività formative in campo artistico.

Il CHIU’, che quest’anno si supera con la presenza di tantissimi ospiti di spicco nel mondo dell’illustrazione e dell’arte in genere, catalizza l’attenzione di una media di 5000 utenti in una settimana all’insegna del dialogo costante tra le diverse arti: workshop, mostre, eventi, presentazioni, incontri con gli artisti, proiezioni, concerti, spettacoli teatrali, residenze artistiche.

Si partirà con l’esclusivo concerto di Adriano Viterbini (leader dei Bud Spencer Blues Explosion) in “Tour blu”, disegnato dal vivo dall’artista Davide Toffolo. La musica sarà protagonista anche nella serata conclusiva con il live dei Bamboo e la loro musica frutto di gioco e ricerca con oggetti comuni della vita di ogni giorno, per l’occasione accompagnati dalle illustrazioni di Carla Indipendente e Valentina Lorizzo,  passando per la presentazione del nuovo progetto di Emidio Clementi e Corrado Nuccini, “Quattro Quartetti” e uno speciale reading disegnato di Maria Antonietta, accompagnata dal delicato tratto di Alice Schiavone, che alternerà letture di grandi poetesse ai suoi brani in chiave acustica.

Oltre alle mostre giornaliere, 5 le produzioni artistiche prestigiose fruibili durante tutte le giornate del festival: “Le città hanno gli occhi” di Lele Marcojanni, “Alla faccia!” di Corraini Edizioni, “Sogni al campo” di Mara Cerri e Magda Guidi, “La musica che mi piace. 15 serigrafie di Davide Toffolo. *Nirvana *Pearl Jam *Tarm *Capovilla *Ferretti *Succi etc. etc” di Davide Toffolo, “Mazzate”, la mostra collettiva organizzata dal Collettivo Zebù a cui hanno partecipato con entusiasmo più di 20 illustratori.

Particolare attenzione anche alla presentazione di libri con gli autori: Mabel Morri, prestigiosa firma del fumetto italiano con “Il giorno più bello” della Rizzoli Lizard, Amalia Mora con “Callas”, la prima biografia illustrata in forma di picture book per la collana “Per aspera ad astra” di Hop! Edizioni, dedicata all’intricato mondo femminile, in questo caso incarnato nella Diva; Vincenzo Filosa, traduttore ma anche curatore della collana “Coconino Gekiga” per Coconino-Press, sarà presente con un focus su “L’uomo senza talento” di Yoshiharu Tsuge e recentemente editato da Canicola edizioni, di cui ha curato la meravigliosa traduzione; Mattia Moro con il suo reportage d’inchiesta a fumetti “Gli scogli di Taranto” realizzato in versione cartacea da Graphic News in collaborazione con Spine; “Palude”, un viaggio nell’ex zona industriale di Napoli, scandito dalla street art di Diego Miedo e da un racconto in tre atti di Davide Schiavon per Napoli MONiTOR e “Tumulto” di Silvia Rocchi e Alice Milani, edito da Eris Edizioni, che hanno trasformato l’esperienza di un viaggio di diverse centinaia di chilometri nei territori della ex-Jugoslavia in un racconto di formazione a fumetti.

Non mancheranno focus di approfondimento sul mondo dell’illustrazione e dell’editoria con importanti ospiti del panorama nazionale come Elisabetta Tramacere e Riccardo Zanini per Diábolo Edizioni: nata come ramo italiano di Diábolo Ediciones, uno fra i più dinamici editori di fumetti del panorama spagnolo, è diventata una  realtà editoriale italiana a tutti gli effetti; Amalia Mora con uno speciale approfondimento sulla scrittura di una biografia illustrata a margine della presentazione di “Callas”. Marco Somà, uno dei più apprezzati illustratori italiani, curerà il focus dedicato all’albo illustrato partendo dalla sua vasta e preziosa produzione artistica, Vincenzo Filosa si addentrerà nei meandri del variegato mondo del fumetto giapponese; Sara Pavan parlerà dell’autoproduzione e delle sue declinazioni partendo dal fumetto e sviluppando punti importanti su come applicare questa filosofia del D.I.Y. anche ad altri ambiti inclusa la rigenerazione urbana. Infine Ratigher,  uno dei fumettisti indipendenti più attivi degli ultimi anni e dal 2017 anche direttore editoriale della Coconino Press, incontra i suoi fan e racconta come esistere e resistere nell’odierno mondo del fumetto guardando le diverse facce del mare magnum editoriale.

Per tutti coloro che aspirano a fare del fumetto e dell’illustrazione un lavoro, il Chiu’ offre la possibilità di un confronto personale con i suddetti ospiti dei focus attraverso una sezione di portfolio review, un importante momento in cui gli illustratori e fumettisti potranno confrontarsi direttamente con loro e ricevere consigli. È obbligatoria l’iscrizione con una mail all’indirizzo chiufestival@gmail.com, specificando nell’oggetto il nome dell’ospite o degli ospiti da incontrare.

Spazio anche al cinema d’animazione con la produzione francese “La mia vita da zucchina” del regista Claude Barras, autentica gemma del panorama cinematografico del 2016, in una giornata dedicata ai laboratori e al mondo dei più piccoli. E ancora “Studio Cromie racconta Fame”, dove Angelo Milano racconterà attraverso filmati e piccoli documentari i 5 anni del FAME festival. I filmati così come alcune murate ancora visibili a Grottaglie, il paese del festival, sono la testimonianza del lavoro dei grandi nomi della street art internazionale passati dalla Puglia.

Non mancheranno i momenti dedicati ai più piccoli con Mammachilegge!, che per l’occasione dedicherà un pomeriggio speciale per grandi e bambini alle letture dei meravigliosi albi illustrati di Marco Somà e il laboratorio “Per raccontare basta poco” a cura di Maperò e rivolto a bambini dagli 8 ai 10 anni, in cui i piccoli protagonisti potranno creare la propria storia illustrata.

Drawing show and sound live performance con “Un pezzetto alla volta dentro un punto nero che finisce col diventare tutto quello che c’è” con Serena Schinaia e Polisonum, collettivo di ricerca artistica sul suono, che trasforma il tavolo da lavoro di Serena in uno strumento sonoro grazie alla presenza di sensori e microfoni. Il risultato è una mappatura di segni, pattern astratti, moduli in bianco e nero che tracciano una geografia di luoghi, paesaggi magmatici e caliginosi.

Attraverso il My Desk, l’ormai consolidato format di Spine a metà tra l’installazione e la performance live, diversi illustratori ricreeranno il proprio desk di lavoro, mettendo in tavola i propri studi, gli appunti, gli scketch-book, le proprie letture e portafortuna e disegneranno dal vivo. A questa metaperformance parteciperanno: Alessandra De Cristofaro, Irene Rinaldi, Martina Tonello, Noemi Vola, Pablo Cammello, Daniele Geniale, Chiara Lanzieri, Andrea Chronopoulos e Claudio Losghi Ranieri.

Una speciale attenzione sarà dedicata al teatro, con “Non è la solita Commedia”, un esclusivo spettacolo dell’attore premio David di Donatello nel 2007 Giorgio Colangeli, ispirato alla Divina Commedia di Dante e accompagnato dalle illustrazioni di Mabel Morri.

Nell’ottica della ricerca della contaminazione tra espressioni artistiche, Riccardo Lanzarone e l’illustratore Massimiliano Di Lauro terranno il laboratorio di teatro “Io non sono Innocente” collaborando alla realizzazione di una performance inedita che sarà presentata durante il festival.

Oltre al laboratorio teatrale di Riccardo Lanzarone, 5 i workshop in programma, con un ventaglio di offerte formative che spaziano dal mondo dell’arte illustrata e le sue tecniche all’hand-made insieme a docenti esperti del settore: la narrazione a fumetti con Andrea Bruno, la realizzazione di un progetto di microeditoria con  Ninamasina di Red boots books, la serigrafia con Angelo Milano, lo stencil di Daniele Geniale, l’illustrazione con smartphone e altri dispositivi mobile con Matthew Watkins.

L’associazione culturale Spine sarà presente tutti i giorni con una selezione ad hoc di libri e albi illustrati – in copie limitate – per tutte le età e per tutti i gusti, con un ventaglio di proposte editoriali ricercate.

Il programma definitivo è consultabile sul sito www.chiufestival.com

 

Ticket:

29 luglio e 4 agosto 7,00 euro

Tutti gli altri giorni 5,00 euro

 

Per informazioni e approfondimenti:

e-mail collettivozebu@gmail.com

Pagina facebook: chiufestival

Sito ufficiale: www.chiufestival.com

 

Fonte Ufficio stampa SPINE

Nella foto, una delle opere della mostra “Sogni al campo”

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