La messa in ricordo di dott. Ricchi e della sua équipe si farà ma…

Alessandro Ricchi, Antonio Carta e Gianmarco Pinna

L’ospedale “G. Brotzu” ha unilateralmente anticipato l’orario della messa del 24 febbraio 2016 in ricordo del dott. Alessandro Ricchi e della sua équipe, morti il 24 febbraio del 2004 mentre trasportavano un organo da trapiantare. La celebrazione, pertanto, non si terrà alle ore 12, come richiesto dall’Associazione Sarda Trapianti e accordato inizialmente dall’ospedale, ma alle 8.30, orario in cui le persone che non abitano a Cagliari difficilmente potranno essere presenti. Di seguito la lettera di protesta dell’Associazione:

 

Alessandro Ricchi, Antonio Carta e Gianmarco PinnaIl consiglio direttivo dell’Associazione Sarda Trapianti- Vita Nuova Onlus – “Alessandro Ricchi”, riunitosi con urgenza in data 20 febbraio 2016, ha voluto discutere dell’ennesima offesa alla dignità dei pazienti, soci e volontari tutti che si prodigano con e per l’Associazione.

L’evento programmato, organizzato e costruito dall’Associazione, insieme alla Azienda Brotzu, per il 24 febbraio 2016 e finalizzato al ricordo del Dott. Alessandro Ricchi e dell’équipe medica con lui tragicamente scomparsa sui monti sardi, nasceva per consentire, come nel passato, la partecipazione, oltre che dei suoi  colleghi e amici, anche di tutti i pazienti che, negli anni della sua preziosa attività, hanno potuto pregiarsi delle sue cure, della sua altissima professionalità e umanità. Ciò in modo tale che il suo ricordo potesse rimanere vivo e presente in tutti noi, ma sempre nell’ambito della mirabile sua casa: il Brotzu.

Invece, ma per puro caso, abbiamo  avuto l’amara segnalazione dei nostri soci e amici che tale evento verrà incomprensibilmente anticipato ad un orario, ore 8:30 del mattino,  inadeguato e non concordato con gli stessi organizzatori.

Alcuni amici e parenti lontani da Cagliari, infatti, non potrebbero puntualmente recarsi alla Cappella,  per partecipare all’evento.

Dalla discussione è emerso l’ennesimo malcontento dei pazienti e soci che, pur avendo organizzato tale commemorazione, si troveranno nell’impossibilità di parteciparvi.

Inevitabile, quindi, la presa di posizione nel richiedere a gran voce di poter personalmente partecipare ad un evento che, valorizzando la figura del compianto dott. Ricchi e della sua équipe, consenta a tutti di riscoprire il senso della solidarietà e della cittadinanza attiva, spesso assenti nella nostra società.

Pertanto, con la presente e con molto rammarico, Vi comunichiamo di non poter condividere la partecipazione all’evento del 24 febbraio 2016.

Animati, Comunque, dallo spirito solidaristico che è proprio della Associazione scrivente, Vi comunichiamo altresì, fin d’ora che il 28 maggio 2016,  nella Cattedrale Santa Chiara di Iglesias, sede della nostra Associazione, si terrà  la manifestazione a suffragio di tutti i donatori che sarà accompagnata al ricordo del compianto  Dottor Ricchi e di tutta la sua équipe. Approfittando di ciò, dato che questo pare il modo più adeguato per concludere le manifestazioni Nazionali di promozione della cultura della donazione e del trapianto, la comunanza dei due suffragi sarà d’ora in poi un appuntamento fisso e di riferimento, ispiratore delle nostre attività.

Saremo ben lieti di accogliervi in quella occasione per condividere con noi l’insegnamento ed il ricordo del nostro fondatore, dott. Alessandro Ricchi, che fu mirabile operatore sanitario dei trapianti nella Vostra Azienda.

Saluti cordiali

Giampiero Maccioni
Presidente Associazione Sarda Trapianti  “Alessandro Ricchi”
Segretario Federazione Nazionale LIVER POOL
Via Cattaneo, 36 – 09016 Iglesias

 

Nella foto, Alessandro Ricchi, Antonio Carta e Gianmarco Pinna

2 thoughts on “La messa in ricordo di dott. Ricchi e della sua équipe si farà ma…

  1. Alla carissima Marcella e a tutta la redazione
    Esprimo un profondo ringraziamento per la sensibilità sempre dimostrata nei confronti dei pazienti e dei volontari che operano in questo settore per la promozione della cultura della DONAZIONE E TRAPIANTO DEGLI ORGANI.
    In questo caso poi si tratta di NON DIMENTICARE chi ha compiuto il proprio dovere fino al dono della propria vita.
    Alessandro Ricchi e la sua equipe sono l’esempio della solidarietà estrema da riproporre a tutti i cittadini ed ai giovani in particolare che vivono la vita in una società consumistica sempre più egoistica e disumana.
    Grazie ancora.
    Giampiero

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