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Insieme per i diritti delle donne: è ora di cambiare tono

E’ ORA DI CAMBIARE TONO” è la campagna a sostegno dei diritti delle donne che COSPE promuove, in occasione del 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza sulle donne,  in collaborazione con Camst e D.i.Re (Donne in rete contro la violenza).

 

“La campagna – come dichiarato da Fabio Laurenzi, presidente COSPE – rappresentata un ottimo esempio di collaborazione tra un azienda come Camst che porta avanti una vera politica di responsabilità sociale, non limitata ad operazioni di marketing, ma che sostanzia con azioni concrete e sensibilizzazione sul territorio, portando alla luce tematiche complesse che non godono dell’attenzione dei media e un associazione come COSPE che riesce ad unire l’impegno in campo internazionale con quello nei territori locali, lavorando -nello specifico- su un tema che sostiene da trent’anni, quello dei diritti delle donne”.

 

Purtroppo, nonostante se ne parli poco, i dati sono preoccupanti. Nel corso del 2011 sono state 13.137 le donne in situazione di violenza intra ed extra familiare (dati D.i.Re) che si sono rivolte ai centri antiviolenza. La maggior parte di esse (il 70%) si rivolgevano ad un centro per la prima volta. Un altro dato allarmante che  conferma la gravità del problema e la necessità di luoghi deputati al sostegno alle donne e di un’informazione più diffusa sull’argomento.

 

La campagna si pone due obiettivi: uno di carattere informativo: portare alla luce la condizione delle donne, l’altro più pratico: fornire un aiuto concreto ai centri antiviolenza.

 

Sul sito COSPE è stata creata una pagina dedicata alle donne che affronta le diverse tematiche correlate, a partire dalle esperienze raccolte nel corso di 30 anni di lavoro a sostegno delle donne. La pagina è stata suddivisa in vari argomenti, analizzati attraverso altrettante schede tematiche. Fra questi: la violenza maschile, la salute delle donne, i centri antiviolenza, la rappresentazione nei media, il lavoro, la partecipazione, le buone prassi e le donne migranti.

 

Grazie all’impegno di Camst sarà inoltre realizzato un percorso di inserimento lavorativo per donne vittime di violenza che le aiuti ad uscire dalla sudditanza psicologica ed economica in cui sono costrette. La campagna informativa, per far conoscere l’entità e la gravità della violenza sulle donne, sarà rivolta in primo luogo ai soci e lavoratori Camst, ma anche a clienti e consumatori.

 

COSPE dal 1983 lotta contro le discriminazioni verso le donne, in Italia e nel mondo lavorando e sostenendo associazioni femminili in Europa, Afghanistan, Albania, Angola, Argentina, Cina, Egitto, Palestina, Senegal, Somalia e Swaziland. In ognuno di questi paesi sono nate iniziative, progetti e centri donne dove i saperi e le competenze delle donne sono stati messi in valore e rafforzati per contribuire a costruire nuovi diritti di cittadinanza che includano i bisogni, i desideri e le visioni delle donne.

 

Segui la pagina dedicata alle donne sul sito COSPE e tutte le iniziative: www.cospe.it/donna

Foto: http://www.sitodellapace.it

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